L’amore vero è un “Oltre” tale che incomincia dove finiscono le tue risorse.

alba 2

All’alba vivo un fenomeno strano. Il corpo riposato, rilassato sembra liberare lo spirito. Ed allora vivo la vita in trasparenza. Una specie di smaterializzazione. Quando le prime luci colorano il mattino, il mio essere lievita sotto l’influsso di colori. L’anima si fa più leggera. E’ il momento più propizio per rileggere la propria storia nella controluce del nuovo giorno. Ci sono esperienze così forti nella nostra esistenza che per coglierne tutto il significato bisogna riemmergersi in esse a più riprese. Come I pescatori di perle. Qual è stata l’esperienza più forte della mia vita, quella che è servita da interruttore per accendere in me una nuova energia, questa corrente che mi pervade?

La prima perla si chiama Rita. Un essere fragile, tremante, scosso dalla disperazione, assetato di bontà. Tremava come una foglia. Ed aveva solo sedici anni. Minuta, sqonquassata, scampata ad un uragano. Ridotta ad un rottame. Una drogatina con sei tentati suicidi alle spalle. I cocci di questa creatura avevano il potere di travolgermi, di rivelarmi quello che né nei libri, né università mi avevano rivelato. Il Cristo non è né di gesso, né di legno, né di carta. Entra nella tua vita quanto meno te lo aspetti. E diventa esigente. Vuole tutto da te. Ti chiede l’impossibile. Che tenerezza le sue lacrime, le ribellioni, le bizze per l’astinenza! Quel parlare sconclusionato, la psicologia a pezzi. Una personalità tutta scollata. Notti insonni. Pazienza senza fine. Si disperava perchè tutti esigevano da lei che fosse un’altra, che smettesse di fare questa o quella pazzia: ubriacarsi, smaniare per la droga, una sigaretta dietro l’altra. Non voleva condizioni né ricatti. Non sopportava nulla perchè aveva sopportato tutto. Solo il fiele dell’abbandono e del diprezzo. Mi metteva alla prova. Voleva vedere fino a che punto resistevo alle sue stravaganze. Una creatura spaventata dalla vita. Parlava, buttava fuori tutto il male che aveva ricevuto. Senza padre, né madre. Due tentati suicidi sotto ai miei occhi. Per vedere l’effetto che faceva su di me. Per capire se la consideravo importante.

Una volta ha buttato giù una ventina di Valium. Fingevo che quel gesto non mi riguardasse. Poi, con un colpo inprovviso, le ho buttato via il mucchietto di pillole. Le ha raccolta ad una ad una. L’ho lasciata fare. Fino in fondo. Con il cuore in gola. Inebetiti tutti e due. Io volevo vedere fino a che punto arrivava lei e lei fino a che punto arrivavo io. Raccoglieva ed inghiottiva. La vedevo inghiottire la morte. Eppure volevo vedere fin dove arrivava. Poi fuggì in mezzo ai campi ed io cominciai a disperare.

In Rita ho scoperto che tutte le vittime del mondo preferirebbero morire piuttosto che vivere senza amore.

Un ‘infinita sete di amore.

E tu ti trovi ad un bivio: la voglia di desistere e quella di buttarti, di credere che l’amore vero è un “Oltre” tale che incomincia dove finiscono le tue risorse. Se decidi di starci, nasci all’amore, diventi una nuova creatura.

Da Canto l’ Uomo.

Fausto A. Marinetti

 

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11 pensieri riguardo “L’amore vero è un “Oltre” tale che incomincia dove finiscono le tue risorse.

  1. Un susseguirsi di brividi in crescendo. Fino ad un affiorar di lacrime.
    E’ proprio così. E quando ti prende, non puoi resistergli, non puoi dirgli di no. Nonostante tutto. E allora ti rendi conto che quel qualcosa ti porta ad andare oltre i tuoi limiti, a superarli, a superare te stesso. Ed è l’esperienza più stravolgente ed incredibile, più meravigliosa ed intensa. E vera e piena Vita. E’ vero Amore.

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  2. Il geco, scosso nei suoi sentimenti più profondi, deglutì… YUM-YUM… Non è che sono un cinico, si disse, è che sono sentimenti troppo nobili ed elevati e io sono solo un geco e poi non è ancora primavera.
    Si rigirò quindi sull’altro fianco e proseguì il suo sonno.

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      1. Grazie Guido, il gatto non mangera’ il geco perche’ Phlomis vuole bene sia al gatto che al geco 🙂 buonanotte…. ah si’ poi ho pensato che un poco di inglese non fa male, qualche geco straniero ci sara’ pure all’ascolto 🙂

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