nel cielo la mia casa – no ceu a minha casa

Permettimi di volare,

il mio corpo è di pergamena,

lasciami tornare,

il mio luogo è del passerrotto

né il suolo, né il piede,

l’ala  e il corpo sono due solitari,

là nel cielo feci la mia casa

qui in basso è la mia piccola piazza

Permettemi di godere

la tua mano è il mio cane da caccia quando grido

la mia voce non arriva mai e non passa

la mia carne è per il tuo coltello

soltanto io so che il colore all’interno

è il rosso di un cielo grigio tagliato come un mango.

Rodrigo Campos (cantautore brasiliano)


Deixa eu voar

o meu corpo è de pergaminho

deixa eu voltar

meu lugar è de passarinho

Nem o chão, nem o pé, a asa
O meu corpo são dois sozinhos
Lá no céu fiz a minha casa
Aqui embaixo é o meu quadradinho

Deixa eu gozar
Tua mão é meu cão de caça
Quando eu berrar
Minha voz nunca vem, nem passa (2x)

Minha carne é pra tua faca
Só eu sei tua cor por dentro
É o vermelho de um céu cinzento
Te cortar num mangá

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9 pensieri riguardo “nel cielo la mia casa – no ceu a minha casa

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