Il Dio dei poveri

alba

Il Dio che i poveri rivelano è pratico: se ne intende di riso e fagioli. Cristo è uno che si fa toccare con le mani; uno che entra nella tua vita con le carte in regola: le stigmate del dolore. È uno che sa piantare foreste, mari, stelle, albe e tramonti. Uno che ha riempito la terra di mele e di banane, di colori e di note. È uno che senti tra i denti quando mangi un frutto, la luce, la musica; quando ti nutri d’umanità. Io lo conosco solo attraverso la materia, la carne, un tessuto di cellule e di elettroni, lo stesso che veste me, la luna, il sole …

Fausto A. Marinetti da Ai confini di Dio

Grazie ad Ilaria :
Empobrecidos – diario dalla periferia del mondo
https://empobrecidosblog.wordpress.com/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...