When Asperger’s / #ActuallyAutistic people appear soulless… Quando le persone autistiche sembrano senza un’anima

Questa è una preziosa testimonianza di una persona autistica che desidera costruire un ponte con tutte le persone, un ponte fatto di comprensione, accoglienza e amicizia. Ci racconta quanto importante sia per lei la vera amicizia e quanto una persona autistica abbia realmente a cuore i propri amici al di là di ogni apparenza o etichetta, e al di là di ogni parola… Perché l’amicizia a volte è un silenzioso e vivo linguaggio del cuore…

eccovi l’articolo tradotto:

Quando le persone con autismo sembrano senza un ‘anima … #ActuallyAutistic Asperger

Non lo siamo. Ve lo assicuro.

Se tu mi racconti che ti è successo qualcosa di brutto, o che sei triste o sconvolto, io non posso risponderti subito. Oppure, potrei rispondere abbastanza rapidamente, ma rischierei di dirti qualcosa di imbarazzante, oppure la cosa sbagliata.

Ad ogni modo, può sembrare che a me non importi di te. Posso apparirti priva di sentimenti. Forse anche di un cuore. Forse anche di un’anima.

Questo può sconvolgerti ancora di più.

Per favore ti prego di capire che non è mia intenzione.

Io ho, noi abbiamo, davvero cura di te. Io ho, noi abbiamo davvero un cuore. Io ho, noi abbiamo, davvero un’anima.

E ‘solo che spesso mi occorre più tempo per rispondere. Devo elaborare quello che ho appena sentito e provato. Devo superare la mia profonda, complicata risposta emotiva, che è sempre una sfida in sé, perché davvero io ci tengo cosi’ tanto a te che sapere che stai soffrendo è qualcosa che mi sovraccarica.

Dovrei fare quello che ogni altro essere umano in questa situazione deve fare. Ma per me e per molte altre persone “con” autismo o asperger syndrome, a volte per me le cose sembrano funziona al rallentatore.

In primo luogo, devo identificare le mie emozioni. Quindi, devo trovare le parole giuste per esprimere i miei pensieri e sentimenti (cosa difficile). Poi devo trovare le mie parole (che di per sé può essere difficile, troppo). E poi devo trovare il modo giusto di dirlo. Con il giusto tono di voce. Con l’espressione facciale adeguata.

Ed entro un lasso di tempo giusto.

E qui sta il difficile. In effetti, pare che ci sia un lasso di tempo “giusto”, in cui è accettabile dare una risposta ; un lasso di tempo troppo lungo niente è inaccettabile e in qualche modo considerato “strano”. Questa regola sociale non è scritta e per la maggior parte non realizzata, perché viene istintivo ad altre persone, ma esiste questa regola , e diventa dolorosamente evidente per me, perché questa è la parte in cui io fallisco rovinosamente.

Se potessi semplicemente mettermi in pausa, ed avere abbastanza tempo per raccogliere le idee e pianificare ciò che sto per dire, allora non sarebbe un problema.

Ma ho due scelte:
1.Rispondere in un lasso di tempo “normale” , e potenzialmente dire la cosa sbagliata
2.Sedere per un momento, probabilmente fissare il vuoto, e rispondere “correttamente”, ma solo dopo aver impiegato troppo tempo.

In entrambi i casi, sono comunque spacciato, o almeno così sembra. Sono spacciato perché vengo giudicato come una o più delle etichette che di solito ci appiccicano tipo che sono freddo, distaccato, insensibile, incompetente, o “lento” o “stupido”. Tu sei spacciato perché hai me per un amico ed hai fatto l’errore di cercare in me un aiuto.

Nessuno di noi lo è davvero, in realtà spacciato. Sembra proprio in questo modo finché non si riesce a comprendere questa cosa.

Sto scrivendo questo per cercare di far comprendere questa cosa. La verità è che io ho bisogno che tu sappia che tu hai fatto la cosa giusta a confidarti con me, a condividere con me il tuo problema e a cercare in me un aiuto.

Io sono, le persone con autismo sono, in grado di fare e di essere tutte queste cose.

Soltanto lo sappiamo fare in un modo differente, ecco.

Possiamo scegliere tra farlo un po’ più goffamente, o un po’ più lentamente.

Ma posso gestire questa cosa. Posso fare quel ruolo. Io posso essere quell’amico. Io sono quell’Amico.

Essere autistico o con Asperger syndrome fa di me un tipo differente di amico. Ma fa di me un amico molto forte e solidale. Un amico vero e sincero, che può essere vero con te senza doverti impressionare. Puoi abbassare la guardia con me. Puoi essere te stesso con me. (Io vedrò il tuo vero te stesso) . Puoi dirmi le tue cose personali e private. Io ci sarò per te. Non vado da nessuna parte.

Anche il mio cuore sarà con te, sebbene se il mio modo di processare il pensiero non è sempre abbastanza veloce e le mie parole non sempre cooperano.

Naturalmente questo non significa, però, che le persone senza autismo o Asperger non sono buoni e sinceri amici. Dopo tutto, lo so, ed è probabile che tu non siaAspergian / autistico, e di
sicuro sei un amico fantastico.

In realtà, sei un amico così fantastico che io voglio essere lì per te, io voglio onorare il fatto che sono il tuo confidente, e non vorrei aggiungere altro alla tua sofferenza. Vorrei costruire un ponte che possa aiutare me e te a comprenderci per davvero. E ciò, secondo me, questo è il fine della mia scrittura.

the silent wave

We’re not.  I promise.

If you tell me that something bad has happened to you or that you’re sad or upset, I may not respond right away.  Or, I might respond fairly quickly, but say something awkward.  As in, the Wrong Thing.

Either way, I may appear to not care.  I may appear to lack feelings.  Maybe even a heart.  Maybe even a soul.

This may upset you even more.

Please understand that that’s not my intent.

I (we) really do care.  I really do have a heart.  I really do have a soul.

It’s just that it often takes me (us) longer to respond.  I have to process what I’ve just heard.  I have to overcome my own (deep, complicated) emotional response (which is always a challenge in itself because I care so much about you and knowing that you’re suffering is overwhelming for me). 

I have to do…

View original post 568 altre parole

Annunci

12 pensieri riguardo “When Asperger’s / #ActuallyAutistic people appear soulless… Quando le persone autistiche sembrano senza un’anima

    1. È importante perché a volte le persone con autismo non riescono a dire queste cose belle che provano verso un amico e passano per insensibili o egoiste e invece non lo sono affatto perché il linguaggio dell’amicizia non conosce parole…

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...