E’ triste dimenticare un amico

…Sono già sei anni che il mio amico se ne è andato con la sua pecora e io cerco di descriverlo per non dimenticarlo.
E’ triste dimenticare un amico.
E posso anch’io diventare come i grandi che non s’interessano più che di cifre.
Ed è anche per questo che ho comperato una scatola coi colori e con le matite.
Non è facile rimettersi al disegno alla mia età quando non si sono fatti altri tentativi che quello di un serpente boa dal di fuori e quello di un serpente boa dal di dentro, e all’età di sei anni.
Mi studierò di fare ritratti somigliantissimi.
Ma non sono affatto sicuro di riuscirci.
Un disegno va bene, ma l’altro non assomiglia per niente.
Mi sbaglio anche sulla statura.
Qui il piccolo principe è troppo grande.
Là è troppo piccolo. Esito persino sul colore del suo vestito.
E allora tento e tentenno, bene o male.
E finirò per sbagliarmi su certi particolari più importanti.
Ma questo bisogna perdonarmelo.
Il mio amico non mi dava mai delle spiegazioni. Forse credeva che fossi come lui.
Io, sfortunatamente, non sapevo vedere le pecore attraverso le casse.
Può darsi che io sia un po’ come i grandi…

Da il Piccolo Principe di A. de Saint Exupery

 

Il mio piccolo principe assomigliava molto ad una volpe, non poteva essere addomesticato perché era un essere selvatico molto libero ed io ho cercato solo di volergli bene come potevo, per come sono io, io non posso amare in modo diverso da come sono io, impulsiva, a volte impaurita che non l’avrei più visto, sempre felice di ascoltarlo, ho commesso tanti errori ma si può dire che si sbaglia in buonafede quando si vuole bene, si può dire che l’affetto rende le persone perfette ? no, l’affetto per qualcuno non ci impedisce di commettere errori, si fanno errori proprio perché si vuole del bene o forse non lo so…Io amo così come sono e come so fare, non so fare altrimenti,  comunque non rimpiango di avere fatto errori, di non aver saputo disegnare una bella museruola con la correggia per la pecora, non rimpiango di non aver saputo vedere le pecore attraverso le casse, o i numeri danzanti tra i colori o tante altre invisibili minuscole cose che il Piccolo Principe amava e neppure rimpiango di avere avuto paura, una terrificante paura davvero, del Serpente quando invece lui mi aveva assicurato che avremmo saputo accogliere bene anche il serpente, e non rimpiango di non aver saputo come fare a consolarlo per le sue lacrime, o a spiegargli cosa è un abbraccio, io sinceramente gli ho soltanto voluto bene, goffamente a volte, imperfettamente a volte, maldestramente a volte, ma completamente gli ho voluto bene. Eh già quanto ho trepidato per lui, sperato per lui per la sua rosa, quanto mi sono commossa per le sue lacrime, quanto ho benedetto l’acqua in quel pozzo nel deserto e quanto sono grata che nel mezzo del deserto, quando qualcosa in me si era rotto ecco che se ne esce uno che mi chiede di disegnare una pecora così dal nulla, mentre io avevo ben problemi più grandi, o almeno così mi pareva, e questo invece cerca una scatola per la sua pecora o cose così o parla con i serpenti o se ne va in giro per i pianeti? E io qui nel deserto con un aeroplano guasto e poca acqua io pensavo solo ai miei problemi e invece il Piccolo principe ha spostato ogni mio orizzonte e mi ha aperto alla comprensione dell’Oltre e d’un tratto io ero più il pilota con il suo aereo da aggiustare ma dovevo pensare ai problemi di un bambino innamorato di una rosa con un problema di una pecora e quella storia con la volpe… Diventare amici di una volpe… ecco che piano piano nella mia memoria lo immagino con le forme di una volpe visto che è difficile disegnare per me un bambino, io davvero non ho saputo mai disegnare e non saprei neppure da dove si comincia,  e allora molto più facile una volpina, ma non una qualunque, perché il piccolo principe è un amico indimenticabile, ecco una volpina blu. Io me lo figuro così…

E allora provo e riprovo a ridisegnarlo nella mia mente, coi colori dei ricordi e ne esce sempre e poi sempre una volpina blu ….

Davvero è molto triste dimenticare un amico perché anche dei ricordi occorre avere cura e non lasciarli andare via, per questa ragione Volpina blu resta nel mio cuore, tra una rosa e una pecora…

3 risposte a "E’ triste dimenticare un amico"

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