Scarpe blu

blue shoes

Ieri per un attimo non ricordavo il colore e le scarpe che avevi il giorno che ti ho incontrato,

per un attimo, poi non ho avuto dubbi, erano scarpe da corsa, blu,

non voglio dimenticarti,

mai.

Ti dimenticherò

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Ti dimenticherò

come foglia che il fiume porta via,

come neve che si scioglie al sole,

come traccia che il mare cancella

come il ricordo di un viso che sbiadisce,

dimenticherò persino il tuo sorriso,

se un giorno qualcuno mi dirà il tuo nome

io non saprò chi sei,

stupido, incoerente, illogico, infinito amore,

io ti dimenticherò.

Ti cancellerò pezzettino per pezzettino

andando a ritroso dentro di me,

ti cancellerò parola dopo parola,

andando sempre più a fondo di me,

ti cancellerò emozione dopo emozione,

andando alla radice del mio essere.

Io ti cancellerò,

silenzio dopo silenzio,

andando a ritroso dentro di me

per trovare quel punto

in cui è nata la mia tenerezza per te , Figlio,

e inciderò la mia carne

per strappare il male di averti amato.

Stupido, incoerente, illogico, eterno amore,

allora forse io ti dimenticherò.

Come si fa a dimenticare un Figlio?

§§§

I’ll forget

I’ll forget you
like a leaf that the river carries away,
like snow melting in the sun,
like traces that the sea deletes on the beach,
like the memory of a fading face,
I’ll forget even your smile,
if one day someone will tell me your name
I will not know who you are.
Stupid, incoherent, illogical, infinite love,
I will forget you.
I’ll erase you bit by bit
going back inside me,
I’ll erase you word by word,
going more and more down on me,
I’ll erase you emotion by emotion,
going to the root of my being.
I will delete you,
silence by silence
going back inside me
to find that point
where my tenderness was born for you, Son,
and I’ll engrave my flesh
to rip the evil of having loved you.

Stupid, incoherent, illogical, eternal love,
then, maybe, I will forget you.
How may I forget a Son?

(photo by Mariusz Matuszewski)

Istruzioni per dire Addio

Se proprio dovete dire addio, fatelo.

Sappiate che siete liberi di farlo.

Vi lasceremo andare.

Liberi come sempre lo siete stati per noi.

Cercate di essere gentili ma non falsi.

Evitate di dire :

“Conserverò un ottimo ricordo di te”

niente di più falso, se giudicate una cosa ottima  e ora desiderate lasciarla,  vuol dire che questa cosa non era poi tanto ottima per cui non può diventare un ottimo ricordo, vuol solo dire che vi era sgradita pertanto non ditelo.

In ogni modo io vi chiedo gentilmente di non conservare alcun un ricordo di me.

Se volete dire addio, dovete dirlo anche al nostro ricordo.

O tutto o niente.

Evitate di dire:

“ Sei una bella persona oppure sei davvero buona.”

Non ditelo perché è solo un’altra bugia, non si va via dalle cose buone e belle, ciò significa che voi vi state prendendo gioco della nostra bontà, ciò significa offendere la nostra intelligenza.

Non dite addio perché l’unica cosa che avete ricevuto in tutta la vostra vita è stato il male, aver ricevuto del male non vi autorizza a farne a vostra volta.

Tutto trova una fine nella morte.

Evitate di dire :

“Devi accettare questo addio come un fatto naturale della vita.”

Non lo è.

Solo la morte è un fatto naturale della vita.

Qualcuno di voi fissa una data sul calendario per stabilire la fine di una storia, studiare a tavolino una data non è per niente un fatto naturale della vita.

Dite la verità, che non ci sopportate più, che vi siamo sgraditi o quello che è per davvero.

La verità.

Dite addio, senza minacciare, senza proibizioni, evitare di offendete la nostra libertà di soffrire il dolore di amare.

Non impediteci di parlare.

Non umiliate il nostro dolore.

Evitate di dire:

“Tu non hai bisogno di me”

Come potete sapere cosa di cosa ha bisogno l’altro, riuscite per caso a leggerci dentro?

Evitate di dire:

“Rimarremo comunque amici”

Perché se non è stato possibile l’amore, come può esserlo l’amicizia che è una forma più alta d’amore?

Se volete lasciarci fatelo, siete liberi, ma aiutateci a dimenticarvi.

Dite piuttosto:

“Dimenticami, io prego perché tu possa dimenticarmi, perché tu possa dimenticare il giorno che mi hai incontrato”

Dite addio e pregate per noi.

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