E’ un dovere mettere in comune le ricchezze interiori (di Fausto)

Scrivo per pagare un debito verso gli amici. Bisogna buttare nella spazzatura le false umiltà: è un dovere mettere in comune le ricchezze interiori. Perché noi non ci apparteniamo. Se uno ha un cerino non può tenerlo per sé, ma deve accenderlo sulla piazza del mondo, dove c’è tanto buio.

Fausto Alberto Marinetti da Ai confini di Dio.

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