Tre vele

Amore,

la tua barca ha tre vele bianche:

di speranza per navigare leggera,

di carità per navigare con fiducia,

di sogno per navigare sicura.
Fermati, amore,

al mio porto

in questa notte di pace,

tra le tue vele e tra le mie braccia

la luna ci sorriderà…

(foto di FunkyFocus)

La lettera di un angelo

Cara anima di Luce,
Mi e’ proibito pronunciare il tuo nome come mi e’ proibito entrare troppo in contatto con te e sto gia’ violando la regola scrivendoti ora in piena notte… mentre ti osservo dormire scopro in me la debolezza di provare tenerezza per te, mi scopro vulnerabile ad amarti… e cosi’ apro le mie ali su di te a volerti proteggere da tutto il male del mondo e vorrei farti dono dell’universo e delle sue leggi e mostrarti tutto cio’ che la scienza e la fede ignorano. Vorrei darti la Conoscenza perfetta e infallibile dell’Amore.
Ma cio’ non e’ concesso ad un angelo… a proposito le mie ali sono bianchissime e forti, tessute di polvere di stelle e di meteoriti d’amore. E io vorrei donartele e con esse proteggerti sempre…ma e’ tenerezza da poco, sai, non mi econcesso di innamorarmi di te, cosi' io le richiudo le mie ali. Credo nella tua anima di Luce e nel tuo libero arbitrio. E, tristemente, so che tu non hai alcun bisogno di me perche' sei un essere libero intelligente e amabile... io invece ho bisogno di te se non altro perche e’ il mio lavoro e l’Altissimo mi ha affidato a te… sebbene io non inteferiromai con la tua Vita e restero' un paio di ali indietro ti infondero sempre speranza e amore puro. Faro’ il mio lavoro con determinazione angelica.
Scaccero’ via la mia tenerezza… dimentichero’ di essere innamorato di te. Ubbidero’ al fine della mia esistenza, di umile portatore di lampade. Ti staro’ accanto in silenzio con le ali aperte quando serve…Vorrei fare scudo al dolore che senti, alla sofferenza che provi, e resto sconfitto con le mie stupide magnifiche ali percheso che devo lasciarti camminare da solo ed essere discreta presenza di vento soave e un passo leggero nella tua mente. Io ti amo, anima lucente. Allora io prego che giunga nella tua vita un amore vero che ti possa amare piu di quel niente che e’  concesso a me, un amore di cui tu possa innamorarti con fiducia… io potrei portarti in volo e farti dono di tutte le leggi del cosmo e dell’Amore… ma e’ quasi alba e il mio sogno si e’ concluso… riapro un istante le mie ali vibranti di polvere stellare e ti abbraccio e aspetto il tuo risveglio. Sei forte luminoso e libero…ciao:) 

il tuo angelo

Azzurro multiverso

Guardo da qui la tua vita cosi` distante dalla mia,tanto lontana che se allungo le mani e le braccia tu non le afferri, tanto lontana che se lancio il mio cuore oltre questa siepe d’infinito tu non lo prendi.

Guardo da qui la tua vita cosi’ perfetta e completa senza di me.

Provo una gioia che sa d’azzurro multiverso, provo gioia, viva e profonda, d’amore per te

La risposta esatta :)

Io e mio nipote stavamo leggendo un manuale di sopravvivenza nella jungla… cose che possono servire nella vita… una lettura interessante, infine un test per dichiararci esperti esploratori. Rispondiamo sicuri ad ogni domanda… finche` …
“Cosa fare se l’accendino non funziona e dobbiamo accendere un fuoco?”
Guardo mio nipote e penso qui si fa difficile…
E lui tranquillo:
” Uso il secondo accendino…!”
Risposta esatta 🙂

Le Perseidi

Fuochi d’artificio a mare

simulano le scie delle Perseidi,

oscurano la magia della notte che piange,

dove sei mio primo amore…

dove sono le notti in cui guardavamo insieme il cielo

ti chiedevo hai espresso un desiderio, no non me lo dire…

e ora non ci sei più

e io esprimo il desiderio che tu sia felice,

da qualche parte della notte,

e le Perseidi non sono stelle cadenti,

ora preferisco guardare i fuochi al mare,

perfettamente sincronizzati con la fine di questo amore…

scusa se non so cantare ninna nanne

La mia voce non è intonata,

e non ho imparato ninna nanne da cantarti;

il mio corpo non sa muoversi a tempo,

e non ho imparato passi di danza per cullarti;

le mie mani non sanno le carezze di una madre,

e non ho imparato ad amarti come si deve,

ma il mio cuore trabocca di gioia al solo pensarti,

e il tuo nome è l’unica stella che brilla nel cielo:

scusa se non so cantare ninna nanne

Mi manchi tu, mio fiore mio. (Mango)

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Sono qui, notte mia

sono sempre ad un passo da te

Tutto il tempo non è mai

sono sempre ad un passo da te

Amo quando t’amo

naso tra i capelli

stella di un ricordo che sei

Dimmi che l’amore non è mai peccato

ne ho bisogno adesso perchè

Mi parlerà di te,

mio fiore mio quel continuo mi manchi tu,

mi ucciderà di te,

mio fiore mio quel continuo mi manchi tu

Sono qui, notte mia

a nasconderlo il vuoto che è in me,

verità nooo! Che ne sa la verità

senza te son legato a metà.

Amo quando t’amo,

mare rassegnato,

non fermare il senso di noi

Eco di un dolore, volo mai finito

raccontato al cielo da noi

mio fiore mio quel continuo mi manchi tu

mi ucciderà di te

mio fiore mio quel continuo mi manchi tu

E no, non resterò qui ad aspettarti

E no, io lo attraverserò

questo silenzio mio

senza di te…

Mi parlerà di te,

mio fiore mio quel continuo mi manchi tu,

mi ucciderà…

mio fiore mio quel continuo mi manchi tu,

Mi parlerà di te,

bacio d’addio mentre parlo al silenzio mio

my love, my love, my love…

Mi parlerà di te

mi ucciderà

mi parlerà di te

mio fiore mio quel continuo mi manchi tu

Mi manchi tu!

Mango

La mia esperienza sul Ponte Tibetano

Saranno i 50 anni che si avvicinano… sarà che ho voglia di fare cose pazze o cose che non ho mai fatto prima… sarà che ho pensato e chi se ne importa… la vita è una sola… e così ho deciso di attraversare un ponte tibetano… e sono andata a Sasso Castalda, in provincia di Potenza, in Basilicata, dove è stato da poco costruito il ponte alla luna, dedicato a Rocco Petrone, l’ingegnere della Nasa che contribuì alla missione Apollo 11 , e i cui genitori erano originari di questo paesino. Sasso Castalda ti accoglie con calore e cordialità, tutti ti salutano, a partire dalle vecchine tutte vestite di nero che incutono timore rispetto eppure sono loro stesse a darti per prime il saluto.

Come è stata questa esperienza?

Stupenda! … anche se dopo pochi passi  sul primo ponte ( i ponti sono due, il primo più breve e meno alto,  è , diciamo, di prova) ero già morta di paura e mi stavo maledicendo per la mia sconsiderata idea e vi giuro che avrei voluto tornare indietro… temevo di morire nonostante fossi imbragata con un doppio cavo di sicurezza…

poi… piano piano ho iniziato a riprendere fiato, a respirare, a guardarmi intorno non direi… che vertigini… tra un passo e l’altro vi era il vuoto… e piano piano ho iniziato a concentrarmi su ciò che stavo facendo e cosa stavo facendo?

primo ponte in primo piano e secondo sospeso più in alto

Io stavo camminando …

e come si cammina?

e come si arriva alla fine del ponte?

….

???

semplice….

passo dopo passo!

dettagli tecnici del primo ponte di “prova”:

  • Altitudine partenza 940 mslm
  • Altitudine arrivo 934 mslm
  • Lunghezza campata 93 metri
  • Altezza massima da terra 70 metri
  • Diametro funi portanti 30 mm
  • Gradini d’appoggio n°180
  • Morsetti totali impiegati n°720
  • Tempo di percorrenza stimato 8 minuti

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primo ponte in primo piano e secondo sospeso più in alto
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l’imbragatura di sicurezza
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il primo ponte di “prova”
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primi passi …
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paura e follia … che cosa sto facendo…?
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ce l’ho fatta! e ora al secondo ponte!
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il secondo ponte: una bella passeggiata di 300 mt sospesi a 120 mt da terra

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ma siamo sicuri?

caratteristiche tecniche “ponte alla luna”

  • Altitudine partenza 973 mslm
  • Altitudine arrivo 975 mslm
  • Lunghezza campata 300 metri
  • Altezza massima da terra 120 metri
  • Diametro funi portanti 30 mm
  • Gradini d’appoggio n°600
  • Morsetti totali impiegati n°2500
  • Tempo di percorrenza stimato 30 minuti
  • ponte tibetano (109) (Small) (2)
    panorama mozzafiato!
    ponte tibetano (121) (Small) (2)
    passo dopo passo… posso arrivare dovunque!

     

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    sono arrivata al punto finale! e ho vinto la mia paura del vuoto

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    la terrazza di vetro al termine del ponte alla luna

Per essere albero

Per essere albero devi sapere essere foglia e radice,

sfidare il tempo, nasconderti dentro la terra,

saper crescere dentro ai cerchi concentrici della memoria,

come il segno di tempi che si rincorrono lungo la vita.

Per essere albero

devi saperti protendere al cielo,

saper parlar da solo alla luna,

saperti guardare nel riflesso di un fiordo,

seguire lo scorrere della vita a fianco del fiume.

Come una sequenza ininterrotta di storie da raccontare.

Laboratorio Alberi in festa dei bambini di Satriano di Lucania, 2017

satriano di lucania murales 2 (103)

E io ne sono felice :)

Due bigliettini attaccatati all’albero del futuro a Satriano di Lucania (Potenza), scritti dai bambini della scuola del paese, ci raccontano cosa è la felicità:

E’ bello sapere che

esiste ancora la fantasia,

e io ne sono felice,

è bello sapere che

dopo la pioggia ci sarà l’arcobaleno

e io ne sono felice

§§§

E’ bello sapere che

nel cielo della notte c’è la luna,

e io ne sono felice,

è bello sapere che

viaggiando si conoscono persone nuove

e io ne sono felice

satriano di lucania murales 2 (96)satriano di lucania murales 2 (97)

Prendersi cura dell’amore

L’amore non si dimentica di te anche quando tu lo ignori. Torna, bussa. Se non rispondi ti porta a fondo. Devi averne un po’ paura, ma piu` di tutto devi mostrargli il tuo coraggio. Devi esserci, quando chiama. Devi essere li` e prenderti cura di lui. Solo se lo lasci libero di andare puoi vederlo tornare.Concita De Gregorio da Mi sa che fuori e` primavera

Sarai il mio Re

 

 

Ti starò  accanto con tocco lieve e passo leggero, accoglierò  le tue lacrime e amplificherò al creato i tuoi sorrisi. La tua gioia per me sarà la più vera e la tua Vita la più preziosa.
Regolerò il battito del mio cuore al tuo e sarà tuo ogni granello di deserto, ogni goccia d’oceano, ogni stella del cielo, ogni pietra della terra e tu sarai il mio Re del Mondo.

(nella foto una peonia sfiorita, non sembra la coroncina di un Re?)

Cabossidi di Theobroma Cacao

Le cabossidi contengono i semi del cacao, hanno colorazione che va dal verde- giallo al rosso-bruno di fine maturazione, hanno un peso da un minino di 300 gr fino ad un 1kg, la buccia è solcata da 10 strisce longitudinali.

Theobroma Cacao appartiene alla famiglia delle Sterculiaceae, originaria dell’america latina.

I piccoli fiori riuniti in mazzetti fioriscono direttamente sul tronco o sui rami adulti.

Ebbi modo di visitare una piantagione nel gennaio 2008 nei pressi di Ilheus, nello stato di Bahia, Brasile. Nell’aria un incredibile profumo di cacao!

 

Io e mio padre guardiamo i treni

Io e mio padre guardiamo i treni passare in stazione.Due vite diverse.

Due eta’ diverse.

Anche se ora che di anni ne ho quasi 50… mi pare di aver accorciato le distanze. 

Le distanze con l’ultimo treno, forse…

E allora capita di pensare, forse banalmente, che la vita e’ guardare i treni passare in stazione.

Qualche treno lo prenderai, qualche altro lo lascerai passare, forse qualche treno ti condurra’ dove mai avresti pensato oppure resterai in attesa senza coraggio di salirvi…

E stazioni in cui non scenderai, stazioni in cui troverai nessuno ad accoglierti…

Quante stazioni di notti solitarie, di preghiere e speranze, di lacrime e sogni, e silenzi affidati a un treno che corre lontano….

io e mio padre guardiamo i treni…

Lui stazione ed io treno…

I treni se ne vanno di notte

(Dedicata a un lontano amore finlandese)

I treni se ne vanno di notte, quando gli addii sono piu’ soffici e morbidi e salutarsi e’ come darsi la buona notte…

Un treno che parte nella notte…

non un grido,

non un pianto,

un bacio solo,

quel sentirsi ancora vicini ma gia’ lontani,

e un unico silenzio:

il cupo fischio del treno che si perde nel buio…

Amore sii miserircordioso…

Amore sii gentile,

Non ho braccia per proteggerti;

Amore sii dolce,

Non ho mani per accarezzarti;

Amore sii tenero,

Non ho lingua per assaporarti;

Amore sii delicato,

Non ho labbra per deliziarti.

Ascoltami ora, sii clemente:

Stenderò un manto di stelle per proteggerti,

tesserò una tela per raccogliere la rugiada di cui potrai godere,

soffierò una brezza leggera per sfiorare il tuo viso

e asciugare le tue lacrime,

appoggerò una piuma sul tuo cuore

per farti avvertire sottile nostalgia di me.

Amore sii misericordioso:

amami.

Via Lattea

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Il tramonto è finito in una coreografia di fuoco,

le nuvole, angeli ribelli, si inseguivano controcorrente al sole,

il cielo oscuro è ora un incrocio confuso di stelle e nuvole,

polvere innamorata,

frammenti di perse comete,

assiderati pianeti ,

desolati satelliti,

percorrerò questa  tortuosa via lattea

fino alla stazione del tuo cuore

(foto di Skeeze da pixaby)

Questo amore


Questo amore e’ fatto di sogni, lo buttero’ tra le stelle.Questo amore e’ fatto di nuvole, lo affidero’ al vento.

Questo amore e’ fatto di fiori, lo donero’ ai poeti.

Questo amore e’ fatto di lacrime, lo versero’ nel mare.

Questo amore e’ fatto di te, lo stringero’ tra le mie braccia.

La roverella di Brienza

La roverella di Brienza (PZ) si trova in localita’ Pozzi, a lato dell’hotel Eden si imbocca una strada laterale che sale al bosco Lago, passando a fianco di una cava, superata la quale, in una radura a sinistra si incontra la bella roverella delimitata da uno steccato in legno. Per abbracciarlo sono necessarie 7 persone.Ho trovato l’albero in buona salute e ho raccolto qualche cappellino di ghianda e pezzetti di corteccia in regalo.

​​

Il tuo silente mistero

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Contemplo i tratti delicati e misteriosi del tuo viso

nella foto che mi mandasti,

sembra un ritratto pittorico in stile romantico,

il tuo viso è perfettamente diviso a metà

tra luce ed ombra,

nella soffusa illuminazione del tuo studio

riflessi blu dilagano sui tuoi capelli,

le tue labbra sono chiuse al silenzio,

impenetrabili,

il capo leggermente inclinato di lato,

lo sguardo attento e risoluto,

metà luce, metà ombra

nel tuo viso e nella tua anima,

così sei tu,

un’alternanza di luce ed ombra,

di ombra e luce

tra i riflessi blu del tuo silente mistero.

(foto di Wilhei da pixabay )