Sprecato

Avevo tempo,

L’ avrei dedicato a te;
Avevo amore,
L’ avrei dato a te;
Avevo un cuore
per sentire la tua anima;
Avevo occhi per ammirarti;
Avevo sorrisi da donarti;
Avevo lacrime da piangere
Al posto tuo;
Avevo fiori tra le braccia
E rose con le spine
Per pungere le mie mani
Con il tuo dolore;
Avevo un sogno
Da amare
E l’ho sprecato
Come tutto il resto
della mia vita.
Senza te.
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Il tuo blu è nero

Nero che è  blu senza riflesso

Nero che è  blu che inghiotte

Nero blu che è notte buia senza stelle

Nero come il tuo cuore blu, senza emozioni

Nero come la strada blu che ti porta via

Nero l’opaco mantello blu dietro al quale ti celi

Nero come la mia disperazione senza vie d’uscita verso il blu

Sogno impossibile

Vorrei tanto che il tuo cuore tornasse buono e puro come quello di un bambino, 

Vorrei tanto che la tua voce pronunciasse ancora il mio nome come una volta, 

Vorrei tanto che questi fili aggrovigliati che ci uniscono divenissero polvere innamorata di stelle,

Vorrei tanto tu tornassi,

Vorrei tanto chiamarti Amore

Senza

Mi chiedo spesso cosa sia

questa vita mia…

questione di tempo,

una manciata di anni,

un flusso di tempo,

un fiume di pensieri,

un grumo di emozioni,

iato dell’universo,

polvere di stelle collassate,

e mi chiedo a cosa serve

sentire questo tempo

che corrode e che finisce

senza

che io abbia trovato

il mio senso

Amore immaginario

Ho un amore immaginario,

certo non esiste

ma mi tiene compagnia.

È un amore immaginario,

dolce tiranno,

prende tutto il mio tempo,

respira il mio respiro,

non mi lascia dormire

perché penso che se smettessi

anche un solo secondo di immaginarlo

esso svanirebbe

come un pensiero che si scioglie alla luce,

e se perdessi questo amore,

non avrei più nulla.

E lo tengo segreto,

senza nome,

senza volto,

senza braccia,

lo avvolgo di infinite cure,

lo nutro con il mio pensiero,

lo vesto ogni giorno di nuovo amore

perché possa restare con me,

altrimenti morirei.

É un amore immaginario

sono solo io

I morti

Per noi non sono morti

coloro che amammo

e che ci amarono

sono morti coloro che amammo

e che ci odiarono

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(foro di Olga 3003 da pixabay)

L’amore ci farà a pezzi

L’amore trova sempre il modo per colpirci. A volte inaspettato, a volte sorprendente, a volte senza un senso apparente. Non gli importa chi siamo o la nostra età. Si prende gioco di noi, ci rende stupidi e ridicoli. Ci fa sentire vivi per poi farci a pezzi con accurata crudeltà, come un esperto chirurgo. L’amore conosce il nostro punto debole e là ci ferisce, ci lascia senza fiato, ci smembra pezzo per pezzo lasciandoci burattini idioti. Non sappiamo quando colpirà ma di sicuro lo farà perché il suo scopo è toglierci dalle nostre sicurezze e strapparci il cuore. A nostra insaputa, all’improvviso, senza avvisare, lui preciso e accurato come un chirurgo, noi senza più difese. E sarà troppo tardi per fermarlo. Sì l’amore ci farà a pezzi…

(Ascoltando love will tear us apart, Joy Division)

Polvere

Dentro di noi abbiamo sogni impossibili. Nascono come fiori nel vuoto di noi, brillano come meteore per ricordarci che siamo fatti della stessa materia delle stelle, ci accompagnano nel nostro deserto e poi muiono senza trovare un pozzo per ricordarci che siamo solo polvere e vanità…

Parentesi

Sento la vita che scorre,

Lontana da me,

Come se non mi appartenesse,

Tutta questa vita come un extraterrestre,

Tra ciò che non sono riuscita a fare e ciò che mai farò,

Solo un’impercettibile parentesi di vento tra le stelle

Arido cammino

Di questo mia umile argilla avevo fatto un nido per il tuo riposo,

Di queste mie parole avevo costruito una casa accogliente per i tuoi pensieri,

Di questo mio cuore avevo fatto un vaso da riempire con il tuo dolore,

Di queste mani avevo intrecciato cesti per le tue lacrime,

Tutto è stato invano

Amarti è stato attraversare un deserto senza pozzi,

spine di rovi e ortiche,

pietraie assolate,

silenzi di attese piene di solitudine,

vento che prosciuga l’anima,

arido cammino nella polvere

In fondo al cuore

C’è sempre una malinconia nel tornare a casa dopo essere stati a lungo assenti, una tristezza per le cose finite, un’incertezza per le cose che saranno e in mezzo il niente, e in fondo al cuore sapere che nulla attende, in fondo al cuore mi cade l’autunno…

Un altro sapore

L’inverno aveva un altro sapore,

un sapore di casa,

di te e di me:

una finestra sul giardino,

un pettirosso sul davanzale,

due gatti,

la passeggiata al lungofiume,

un cuore disegnato sulla neve con le nostre iniziali,

un divano dove dormire, stretti stretti,

tra le fusa dei gatti e la quiete domenicale,

e poi svegliarci nella notte per ascoltare i nostri respiri,

e poi riaddormentarci dopo l’amore,

mentre la neve riempiva il giardino,

l’inverno aveva un altro sapore,

di te e di me

Sconosciuto amore

Sconosciuto amore, che mi scuoti dentro,

Sei senza braccia,

senza occhi,

senza cuore.

Tu non hai baci,

tu non hai sorrisi,

tu non hai carezze per me…

Io ti abbraccio di notte,

Sconosciuto amore,

Tu, che stringi la mia anima,

ogni giorno nel sogno di te…

Abbraccio le mie pietre

Vi abbraccio pietre,

Grani di Rosario che spezzano le unghie

Schegge levigate contro i miei seni

Memoria scolpita nella mia mente

Sorelle mute della mia solitudine

Vi abbraccio pietre

che vi fate polvere

sul mio cuore

Tempo unico

C’è un tempo per perdersi e uno per ritrovarsi.

Il tempo per perdersi può essere un secondo.

Il tempo per ritrovarsi può essere questione di anni.

Tra questo e quel tempo c’è un filo che ci unisce

e che è il nostro Tempo unico.

Se è destino di perderci, ci perderemo.

Se è destino di trovarci, ci ritroveremo.

Se non sarà ora, sarà in un’altra vita

perché il tempo non ha confini.

La vetrina

Ho raccolto un’infinità di inutili oggetti

Nella vetrina della mia vuota vita.

Ora che metà del mio tempo è finito

Trascorro i giorni tra la polvere di ciò che non fu o non ebbi il coraggio di vivere.

Niente dell’ amore che ho sognato

Sta in questa vuota vetrina,

Oggetti inutili,

Testimoni polverosi

Della mia rovina.

Fiori effimeri

Al nostro primo incontro avrei voluto comprarti rose bianche, non erano abbastanza delicate per te, quindi le lasciai sul banco.

Acquistai un mazzo appariscente di fiori gialli di primavera, troppo intensi, troppo brillanti, fastidiosamente profumati, li gettai nella pozzanghera.

Rose rosse, le scartai, temetti di ferirti per le troppe spine.

Stavo scegliendo con cura viole del pensiero e poi fiori blu del silenzio, quando vidi un fiore unico, lo avvolsi in una carta semplice e te lo portai.

Lo prendesti brusco e incurante: nudo, senza petali, cadde nella polvere

Se fossi un angelo

Se fossi un angelo

starei sempre accanto a te

per vegliare su di te

e prendermi cura di te

e ti amerei con un soffio d’infinito,

il tuo essere mortale mi sarebbe più caro di qualsiasi eternità,

ti accarezzerei lieve come petalo di rosa,

ti amerei senza farti sentire peso di me,

potrei abbracciarti in un sospiro di vento

e baciarti con un tocco d’ala,

saresti per me un essere unico e speciale…

ma non sono un angelo

e non posso che amarti

con la polvere terrena di cui sono fatta

e con i i miei effimeri fiori

Oggi la vita…

Oggi la vita mi ha licenziato,

mi ha detto che non ha bisogno di me,

Oggi la vita mi ha licenziato perché mi ha fatto vedere la realtà,

Oggi la vita mi ha tolto ogni illusione perché amore non c’e’,

Oggi la vita mi ha licenziato…

Resta il grillo

che canta nel prato,

il tatto dell’erba tra le mie dita

e il sapore di un sole che non riscalda…

Questa poesia è dedicata alla fine del mio contratto di lavoro con Extracolor, dopo quasi 30 anni, di Extracolor ricorderò solo l’odore degli acidi della sviluppatrice, il mio senso di vomito, le mie lacrime mai viste e inghiottite di ogni giorno, la sporcizia delle pareti sporche, il caos, il disordine, la non pulizia, la mancanza di chiarezza, l’incertezza degli ultimi anni, il farmi sentire una nullità, la malizia e la volgarità delle persone, salvo solo l’amore che avevo per il lavoro, il mio credere di svolgerlo al meglio, pensando alla felicità del cliente. Tutto finito.

Annunciazione

Lo straniero non disse nulla per tutto il tempo,

ma aveva occhi di cielo,

mani di piume e pelle di miele,

rimasi curiosa di udire la sua voce,

se davvero

fosse stata quella di un angelo,

dovette ripartire subito,

mi lasciò,

inondata di luce

Quindici di agosto

(Dedicata ad un vecchio
amore finlandese) 
Dirsi addio il quindici di agosto eben piu triste del venticinque dicembre, senza neppure quelle quattro capriole di fumo nel caminetto; il canto assordante delle cicale assedia il mio cuore che annega nel blu tra i colorati e chiassosi festeggiamenti; 

brucia piano il mio insensato amore nella notte accecata da un fuoco pirotecnico che disegna un rosso cuore

Una lacrima

Ho rinunciato ad essere madre,

che madre non è quella che pensa,

madre è quella che fa,

ho rinunciato a portarti in grembo,

ho rinunciato a guardarti dormire,

ho rinunciato a rimproverarti pur amandoti di più,

ho rinunciato a pensarti

perché madre è quella che fa,

non quella che pensa,

e di tutto questo pensiero

resta una lacrima

che non fa di me una madre

 

 Cattivo potatore

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Hai potato il tuo albero a colpi di lama e di scure:

hai sfrondato l’ampia chioma, riparo della tua estate;

hai svettato l’elegante cima,

che resisteva fiera al freddo vento d’inverno;

hai reciso i giovani rami, di cui esso si adornava in primavera;

hai buttato i generosi frutti che ti donava in autunno;

hai rovesciato in aria le poderose radici che scavarono la roccia;

infine del tronco nudo,

tu , cattivo potatore,

hai fatto pezzi di legna,

in cui ogni goccia di resina è un coagulo di pianto,

secca e asciutta, sarà legna da bruciare

e calore ti darà,

arderà l’anima dell’albero,

sicuro di esserti ancora utile.

Tu, cattivo potatore,

non vedrai più api sui profumati fiori,

né sentirai cinguettio di uccellini tra i rami,

né sorprenderai cicale cantare nella corteccia,

né vedrai topolini cibarsi delle bacche,

né sentirai il vento tremare tra la chioma,

né avrai gioia dei teneri nidi tra le foglie,

né sentirai le radici fremere d’amore nella terra,

né avvertirai lo scorrere vibrante della linfa;

tu, cattivo potatore,

spargerai l’ultima sua spenta cenere sul roseto

e una nuova rosa ti pungerà

nell’assenza amputata del tuo albero.

Amor di carta

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Amor di carta

tagliente come un foglio,

sottile come un sogno,

carta straccia,

voli via nel vento,

amor che non esisti,

eppur mi ferisci…

(foto di Comfreak)

Il fuoco dell’addio

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Quando si sigilla il coperchio a fuoco

è quello il momento dell’addio

allora si esce nel corridoio o all’esterno

in attesa dell’ultimo viaggio del feretro,

si piange ancora, si consola ancora,

io rimango dentro a guardare il fuoco

che sigilla per sempre l’ addio

Un figlio mancava…

Il freddo restava fuori,

la sera rientrando a casa,

mi spogliavo di tutto,

avevo due gatti e un amore

a scaldarmi,

e una finestra grande,

come un quadro,

da cui guardare attraverso

tutta la vita che restava fuori

nel giardino delle stagioni immobili:

foglie cadute,

neve sui rami,

primule ed erba secca,

l’altalena era vuota,

un figlio mancava…

Lupo e agnello

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Ho un lupo e un agnello nel cuore

l’uno cerca carezze e delicatezza

l’altro ringhia e rabbioso

mi strappa a morsi il cuore,

l’uno lo blandisce per anestetizzarlo

prima che l’altro lo divori

 

(foto di MilanoNegro da pixabay)

Di tanta delicatezza

Ogni volta che metto la mia vita nelle tue mani,
Mille spine uncinano il mio cuore tra il profumo soave delle rose,
Di tanta delicatezza,
Potresti stringerla fino ad annientarla,
Di tanta delicatezza,
Potresti accarezzarla fino a spezzarla,
Ogni volta che metto la mia vita nelle tue mani

Le Perseidi

Fuochi d’artificio a mare

simulano le scie delle Perseidi,

oscurano la magia della notte che piange,

dove sei mio primo amore…

dove sono le notti in cui guardavamo insieme il cielo

ti chiedevo hai espresso un desiderio, no non me lo dire…

e ora non ci sei più

e io esprimo il desiderio che tu sia felice,

da qualche parte della notte,

e le Perseidi non sono stelle cadenti,

ora preferisco guardare i fuochi al mare,

perfettamente sincronizzati con la fine di questo amore…

Il nulla

Ho sempre rispettato gli appuntamenti.

Recavo fiori colorati e sorrisi,

un cestino di cilegie e di sogni, e nuvole e arcobaleni nel cuore…

Ho sempre rispettato gli appuntamenti

anche quando erano con il nulla…

Nuovo Lucifero

Nuovo Lucifero

brami il mondo,

bruci i ponti dopo aver attirato le anime gentili,

seppellisci i porti dell’amore sincero,

recidi la linfa delle rose,

studi la lacrima sotto alla lente

per svelare il mistero del saper piangere,

prosciughi i pozzi della speranza

in nome della tua selvaggia libertà,

sei la brama del mondo,

pulisci la tua lama con il mio sangue,

cambi il tuo nome,

cambi il tuo viso,

cambi il tuo travestimento

ti credetti un angelo

in ascolto dei mortali,

sei un nuovo lucifero,

ti prendi gioco

dei poeti ingenui e innamorati

Fragili petali

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Ci sono tre fiori blu nel mio bicchiere…

appassiranno presto,

cadono lievi i petali,

farfalle a cui sono state strappate le ali,

polvere blu tra le mie dita,

dolore impalpabile nel cuore,

getterò i gambi fradici nel bidone,

getterò via i fiori spogli, 
getterò questo amore

lontano da me,

tra le stelle e le lacrime…

Ci sono tre fiori blu nel bicchiere,

tenerezza, amore e speranza,

se non ci sei tu

appassiranno presto,

strappate ali di farfalla,

fragili petali…

Azzurra attesa

Azzurra attesa
nei lunghi silenzi dei pomeriggi estivi
e nelle cupe solitudini invernali.

Azzurra attesa
che qualcuno porti un po’ d’acqua a quei fiori.

Azzurra attesa
che qualcuno si affacci sorridente da quella finestra.

Azzurra attesa di un pianto o di un riso di bimbo.

Azzurra attesa
che venga la vita
a sedersi su questa sedia
a discorrere insieme me.

Azzurra attesa di un angelo di Dio.

(poesia ispirata da questa casa a Fondo, in Val di Non)

attesa

 

Era Amore

Ti aspettavo nel giardino nelle notti di stelle d’agosto,

ti aspettavo di primavera sotto al glicine rosa,

e nelle piogge autunnali che lavano il cuore,

e nel freddo sole dell’inverno,

il nostro tacito appuntamento era libero,

e non accadeva in alcun luogo,

era un tornare a casa,

in una casa vuota e dentro qualcuno che ti aspetta,

era un aprire il cuore e dentro qualcuno che ti ascolta,

era il vetro di un’astronave nello spazio al quale qualcuno bussa,

era deserto in cui fioriscono fiori inimmaginabili,

era…

era Amore.

Il nome suo

Vorrei disegnarti un viso che non sia il suo,

vorrei darti braccia e mani che non siano le sue,

e una voce che non sia la sua,

e occhi e labbra e cuore che non siano suoi,

ma,

sconosciuto amore,

io non vorrei altro che il tuo nome fosse

il suo.

 

Il mio sogno senza di te

Il mio sogno si vestì di te,

gli diedi la tua voce e la tua tenerezza,

gli diedi i tuoi occhi e le tue stelle,

gli diedi le tue mani e le tue speranze,

gli diedi le tue labbra e il tuo sorriso…

Il mio sogno è spoglio di illusione, oramai.

Tu sei andato via.

Ora sogno il mio sogno

e mi addormento felice,

il mio  sogno è comodo,

si lascia sognare come desidero,

e ogni notte lo ritrovo,

privo di te,

dentro di me.

Fingendo con me stessa

Dicesti tornerò.

Io finsi di crederti,

le tue parole erano di chi avrebbe voluto essere un altro

ma sa che non potrà mai esserlo,

finsi di credere a quel ragazzo buono

che volevi essere,

finsi di credere ai tuoi occhi dolci

e alle tue parole delicate,

finsi così tanto

che alla fine io ti credetti per davvero,

e restai,

da sola,

ad aspettarti

fingendo con me stessa

 

Ponte di solitudine

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Il patto era di costruire insieme un ponte,

sponda a sponda,

dal tuo al mio cuore,

non importava chi avrebbe messo di più e chi meno,

non c’era una bilancia e non c’era un tempo per farlo,

c’era il bene e

c’erano due cuori

che progettavano pilastri e campate

fino ad incontrarsi.

Il patto era costruire un ponte.

Io arrivai a pochi metri dalla tua riva

ma all’ultimo il ponte crollò,

ero sola,

lo ero sempre stata.

(foto di Antranias)

Primo amore

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(…)

il mese di maggio,

i grilli,

una bicicletta per due,

la campagna,

la notte,

l’amore sotto alle stelle,

il profumo dei fili d’erba,

e l’odore di te,

io e il mio primo amore

(…)

 

foto di Blupolam

Non si sceglie

L’amore non si sceglie, arriva da lontano e ti stravolge quando sei pronto per farti portare via, e poi non sei più lo stesso, magari hai solo sognato, ti sei illuso, o hai solo pregato e niente è più come prima, hai amato, non importa sei hai sofferto, hai amato e ti sei sentito vivo!

Il muro coerente del tuo silenzio

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Se chiudo gli occhi mi si oppone

un muro bianco di silenzio,

severo e imponente,

il muro coerente del tuo silenzio,

d’un bianco dolore,

insormontabile,

liscio senza spigoli,

fortezza nel deserto,

compatto, uniforme, serrato,

è il muro coerente del tuo silenzio

(foto di Skitterphoto)

Amore inesistente

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Io ho un amore perfetto,

esso è invisibile e assente.

Ho un amore che mai potrà dirmi mai più

o mandarmi via o proibirmi parole di tenerezza,

ho un amore perfetto perché non esiste

e non sei tu.

E’ un amore immaginario,

un amore inesistente.

§§§

A nonexistent love
I have a perfect love,
it is invisible and absent.
I have a love that cannot  say me nevermore
or getting me away or forbidding me  tenderness words,
I have a perfect love because there’s
not you.
It is an imaginary love,
a non-existent love.

(foto di Santiagonader)

Sterilità

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Ho riempito la mia vita di inutile vuoto,

viaggi senza senso,

collezioni d’impolverati oggetti,

inefficaci fiori,

sterili desideri,

inesistenti amori,

per non affrontare l’insostenibile Tutto.

(foto di Hans)

§§§

Infertility

I filled my life with useless empty,
senseless journeys,
collections of dusty objects,
ineffective flowers,
barren desires,
nonexistent loves,
for not addressing the unsustainable Everything.

Lacerante tramonto

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Rosso amore perduto,

infinito amore, ti dico addio,

l’amore muore al tramonto,

l’amore affoga in un tramonto,

l’amore soffoca in un orgasmo,

mi portasti a fare l’amore in un campo,

era l’ora calda e poi fredda del tramonto,

vidi il sole accendersi e spegnersi dentro ai tuoi occhi,

e io seppi di non amarti più…

un addio nel sole che tramonta,

nei colori che trafiggono il mio cuore,

che sa che più non ama,

un addio,

lacerante tramonto

Trita-rifiuti

 

Ho messo nel trita- rifiuti

i tuoi capelli color paglierino,

il tuo sorriso storto,

i tuoi occhi spaventati,

i tuoi denti da vampiro,

infine vi ho buttato dentro anche il mio cuore,

non mi serve più,

ho tritato tutto e ne è uscita una poltiglia informe

che ho esposto al sole e alle mosche

che vi depositeranno uova infette,

le larve dell’oblio compieranno il lavoro sporco,

obliteratrici della carne,

divoreranno ogni ricordo,

senza lasciarne alcuna traccia.

Di tutti – Of all

Di tutti

 

Di tutti i miei ricordi, tu sei il più doloroso;

di tutte le mie delusioni, la più cocente;

di tutte le mie speranze la più serena;

di tutti i miei sogni il più sincero;

di tutte le mie attese, la più forte;

di tutte le mie illusioni la più vera;

di tutti i miei amori,

figlio perduto,

tu sei l’ultimo.

Metto a tacere il mio cuore,

mi nascondo nel mio fiore,

passeggio nel mio giardino vuoto,

annullandomi nel sole

che mi scalda con la tua assenza.

§§§

 Of all

Of all my memories, you are the most painful;
of all my disappointments, the most scorching;
of all my hopes, the most serene;
of all my dreams, the most sincere;
of all my expectations, the strongest;
of all my illusions the truest;
of all my loves,
lost son,
you are the last.
I put silence into my heart,
I hide in my flower,
I walk in my empty garden,
deleting myself in the sun
that warms me with your absence.

Amori a senso unico

amori a senso unico

Io amavo te

e tu amavi il mondo.

Tu desideravi essere utile con le tue idee al mondo

io volevo essere utile a te con le mie preghiere.

Tu cercavi il mondo affinché potesse ricordarti di te

io cercavo soltanto di farmi ricordare da te.

Tu hai amato il mondo

calpestando un granello di sabbia,

io, attraverso te, ho amato

il mondo intero.

§§§

One way lovers

I loved you
and you loved the world.
You wanted to be helpful with your ideas to the world
I wanted to be helpful to you with my prayers.
You were craving the world that it might remind you, forever,
I was just trying to get me remembered you by.
You loved the world
stepping  a grain of sand,
while I loved, through you,
the whole world.

Amore non fa rima con poesia

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Amore non fa rima con poesia,

per questo dico che

la poesia fa male,

la poesia è cattiva,

per troppe parole si perde l’amore,

fossi stata in silenzio

lui sarebbe restato.

Amore non fa rima con poesia,

pertanto

la poesia fa male,

la poesia è cattiva,

di troppe parole si avvelena l’amore,

fossi stata analfabeta

lui m’avrebbe amato.

Amore non fa rima con poesia,

dunque

la poesia fa male,

la poesia è cattiva,

per troppe parole si spaventa l’amore,

fossi stata più attenta

non avrei scritto inutili parole

e lui sarebbe tornato.

Amore

non fa rima

con poesia.

Quindi, se tu ami,

non scrivere poesie al tuo amato,

sono

foglie cadute d’autunno,

fiori di prugno in primavera,

temporali d’estate,

gemme nel gelo dell’inverno,

che mai il suo amore raccoglierai

solo secchi rami,

sfioriti petali,

morte gemme,

avvizziti fiori,

e tristi inutili sorrisi.

(foto di Fotobox_Petra0107)

Alcune porte

 

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Alcune porte si chiudono sempre e per sempre:

porte a scomparsa totale,

non conservano traccia

né di maniglia né di campanello,

prive di nome proprio,

hanno vernici laccate e lisce,

restano mute al mio vano chiamare,

mi scherniscono in silenzio,

giudici impietosi,

e mi guardano,

giudici implacabili,

allontanarmi incredula e sconfitta

di tanto mio bene rifiutato e irriso

 

§§§

 

Some doors

Some doors close forever and ever:

door fully recessed,

they do not retain track

neither handle nor bell,

they are without a proper name,

they have  lacquered smooth paint,

they stay mute to my useless call,

they scoff me  in silence,

merciless judges,

and they look at me,

judges relentless,

wlhile I’m going  away incredolous and defeated

because of my love rejected and mocked

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