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Tag libero : la felicità è quella cosa semplice e piumata…

Tag libero : la felicità è quella cosa semplice e piumata…

cicogna

Ho pensato a quale poteva essere il mio contributo alla felicità, a cosa mi faceva venire in mente la parola felicità.

La felicità è come una piuma
Che il vento porta in aria
Vola lieve
Ma ha una vita breve
è necessario ci sia vento senza fine

Vinicius De Moraes

Felicità è quella cosa semplice e piumata… che ci sorprende in un istante poi come piuma vola via…

se mettessimo insieme tutte le nostre piume… forse si alzerebbe in volo un uccello di nome Felicità …

Ecco le mie piume di felicità, quali sono le vostre?

Qual è il vostro contributo alla Felicità?

1) essere nel cuore di chi mi ama anche se si è lontani

2) poter vedere o sentire il sorriso di chi amo

3) gioire della felicità e del successo degli amici

4) provare gratitudine per il dono della vita e vivere, onorando il mondo e soprattutto i suoi figli

5) gioire della bellezza del mondo, di un fiore, di un albero, di una vita…

6) poter sognare, sempre e comunque, anche quando ti dicono che non serve a niente e non vale la pena

7) saper perdonare e comprendere che l’amore è qualcosa che va Oltre, oltre ogni ragione, ogni logica,  e persino oltre me stessa

8) saper fare scorta dei momenti belli e poterli ricordare sempre

9) sentirsi liberi anche quando ci si sente in gabbia o impotenti o depressi

10) essere qui e ora nel mio quadratino che è il mio posto nel mondo

11) essere me stessa, amarmi e ad amare gli altri in modo incondizionato

12) fare di me un dono per gli altri per ciò che sono e per ciò che posso

13) accogliere con gentilezza l’Altro come un arricchimento della mia vita

(le mie piume sono numerate per praticità ma senza un ordine di preferenza)

Aspetto le vostre piume!

Questo è un tag come gli altri, potete riproporlo nei vostri blog se vi piace e se volete contribuire alla Felicità… le regole le decidete voi… perchè la Felicità è sempre fuori dagli schemi!!!

(foto di Blickpixel)

Dopo 24 anni di attesa, ho pubblicato Appunti di Giovinezza in formato e-book

Appunti di Giovinezza: un romanzo di Antonella Marinetti:

appunti di solitudine e di amore, di illusioni e disillusioni: il viaggio di Eva dall’adolescenza all’età adulta sul filo della musica di Paolo Conte

Eva, giovane immatura adolescente, attraverso l’incontro con Jonathan, inizia un lungo e difficile percorso alla scoperta di se stessa. Jonathan diventa per Eva lo specchio e l’espressione della realtà di una persona che vive in conflitto con se stessa, che ha già la percezione di essere diversa e che però non ha ancora la maturità sufficiente per accettare ed esternare questa sua essenza profonda e complessa. Jonathan è quello che Eva sta cercando, rappresenta la sua aspirazione, tutto il senso della sua vita, le sue incertezze, le sue inquietudini, i suoi ideali e i suoi sogni. L’arte della musica, unico scopo della vita di Jonathan, perseguita con tanta tenacia e passione, servirà da esempio a Eva per accettare ed incanalare la sua vera inclinazione, cioè l’arte dello scrivere. Dopo un viaggio in Finlandia Eva riesce a trovare la dimensione adulta, riuscendo a controllare le sue emozioni, tenta di ristabilire i rapporti interpersonali con le persone di un tempo ma finalmente si rende conto della sua superiorità, del suo essere sola e del suo ardente desiderio di trasferire le proprie emozioni attraverso l’arte di scrivere ed ecco che “tutti gli appunti della sua giovinezza” possono essere trasferiti e proiettati all’esterno attraverso la narrazione.

Puoi leggere qui un’anteprima:

http://amzn.eu/d8f1bug

il mio ebook Appunti di Giovinezza è disponibile al prezzo di 0 Euro su amazon kindle store, apple ibook store, bookrepublic.it, casadellibro.com, ebook.it, hoepli.it, ibs.it, ilgiardinodeilibri.it, kobobooks.com, libreriaebook.it, omniabuk.com, stores.streetlib.com, unilibro.it, webster.it

Tag : libera il tuo alfabeto d’amore

tag alfabeto

Le parole sono doni d’amore e scrivere non è che un altro modo d’amare,

si scrive amando e si ama scrivendo, ecco il mio alfabeto, qual è il vostro?

Questo è semplice ed essenziale ma l’alfabeto dell’amore non conosce limiti o limitazioni, dunque a voi massima libertà nel creare il vostro alfabeto d’amore personale, potete usare qualsiasi tipo di alfabeto oppure inventarlo! Possono essere poesie, nomi dei vostri cari, oppure immagini o quello che volete.

Se volete potete seguire le solite regole dei tag oppure nessuna regola, siete benvenuti, grazie!

a ammirazione

b benedizione

c cura

d dedizione

e esserci

f fiorire

g gioia

h home page

i illuminare

l libertà

m musica

n nutrimento

o onorare

p preghiera

q qui

r rispetto

s sorriso

t tenerezza

u universo

v viaggio

z zolla

(la foto è di Rawpixel)

Dedicata a me e a Dina

(dedicato a me e a Dina di https://emozioni759.wordpress.com/ che qualche volta siamo come due angeli)

io e te siamo due angeli, peccato che pochi ne vedano le ali 🙂

Davvero, cara Dina, ma è forse questo il destino di noi angeli?

 

Vita io ti credo 
dopo che ho guardato a lungo, adesso io mi siedo 
non ci son rivincite, nè dubbi nè incertezze 
ora il fondo è limpido, ora ascolto immobile le tue carezze 
Anche gli angeli capita a volte sai si sporcano 
ma la sofferenza tocca il limite e cosí cancella tutto 
e rinasce un fiore sopra un fatto brutto 
siamo angeli con le rughe 
un pò feroci sugli zigomi 
forse un pò più stanchi ma più liberi 
urgenti di un amore, che raggiunge chi lo vuole respirare

Dalla- Morandi

Piccolo avviso

Ho reso pubblico un posto molto delicato quasi un giardino segreto, un little eden d’amore puro, tutto ciò che un fiore non può dire ad una stella, ovvero tutto ciò che una madre non può dire ad un figlio. Ritroverete molte poesie mie e altre citazioni su questo tema d’amore. Mi piacerebbe molto anche avervi come ospiti come autori su questo argomento.

Siete i benvenuti 🙂

https://ilfioreelastella.wordpress.com/

 

Carta d’identità -Tag

carta identità

ringrazio molto Viola di https://fotografasenzastampante.wordpress.com/ per avermi nominato con il  Tag LA CARTA D’IDENTITA’ dell’Anima .

Carla di La Dimora del Pensiero ha dato vita a questo simpatico tag.

Carla scrive : “Il TAG nasce dalla voglia di scoprire i tratti “autentici” di ciascuno di voi, di poter attribuire loro il valore che meritano e di poterci scoprire diversi nella copertina ma simili nelle pagine della vostra storia.”

Le regole :

1- Citare il blog che ha creato il tag che è La Dimora del Pensiero e inserire il logo del tag oppure se volete potete realizzare uno vostro

2- Compilare la Carta D’Identità

3- Invitare a partecipare almeno dieci o più blog  (oppure nominate  tutti ) e avvisarli con un commento nel loro blog

Cognome: Piccolo Fiore,
Nome: Antonella,
nata il: 4 luglio 1968, in una notte di temporale e di primo quarto di luna
a: questa Vita che mi ama
cittadinanza: il mondo
residenza: un giardino fiorito
via: dei carrubi e degli ulivi
stato civile: fiore innamorato
professione: viaggiatrice tra nuvole e alberi
statura: di un piccolo fiore
capelli: ondeggianti e splendenti al sole
occhi: sognanti di pace e speranza
segni particolari: un cuore che si sbriciola facilmente

 

Nomino:

https://yashalblog.wordpress.com/

https://emozioni759.wordpress.com/

https://milesweetdiary.wordpress.com/

https://sherazade2011.wordpress.com/

https://yourborderline.wordpress.com/

https://ilmondodelleparole.wordpress.com/

https://myladycherry.wordpress.com/

https://salvolecimici.wordpress.com/

https://willywonkasblog.wordpress.com/

https://nelgiardinodirosita.wordpress.com/

Per conoscerci un po’

Ho trovato sul sito di Alderico https://tachicardiablog.wordpress.com/ questo simpatico “quiz” e non ho resistito a farlo, se volete potete divertirvi anche voi!

🎨 Tatuaggi……..No
💍
Matrimoni…… 1
💣 Divorzi…………….0
🚼 Figli…………………0
😷 Operazioni…………. 2
🔫 Sparato con la pistola….No
👊 Mollato un lavoro…. No, ma il lavoro sta per mollare me
✈ Volato su un aereo.. Sì
😍 Avuto un colpo di fulmine… Sì
🚫 Bocciato a scuola…No
🚑 Fatto un giro in ambulanza……No
🎤 Cantato al Karaoke….No (per fortuna di tutti)
🐶 Animale domestico…Si
🏂 Fatto snowboard……. No
🎿 Sciato….. No
🗻 Scalato una montagna…. Sì
☔ Campeggiato in collina…… Sì
🚲💨 Guidato una moto… No
🐴 Cavalcato un cavallo…. No
🐍 Tenuto serpenti in mano….. Sì
🍺 Bevuto un boccale di birra da 1lt… Sì a Dublino!
🚓 Salito su un auto dei carabinieri…. No
🗼 Visitato Parigi…… Sì con mio padre
⚡🌲 ⛺ Dormito in tenda col temporale..Si
🌋 Salito su un vulcano…Sì
🚓 Inseguito dalla polizia…No

Book tag -Tsundoku tag

book-tag

Dina ha pensato a me per questo tag, la ringrazio di nuovo.

Dina di https://emozioni759.wordpress.com/ condivide con noi la delicata bellezza del suo animo.

L’ideatrice di questo tag è: http://bloodyivy.it/ , da cui cito l’interessante spiegazione del nome di questo tag:

Tsundoku è un termine giapponese e si riferisce alle persone che acquistano libri senza aspettare di aver letto quelli che già hanno a casa (credevo facessero tutti così, ma evidentemente no); ne comprano anche più di uno alla volta e mentre aspettano di trovare tempo per la lettura, li impilano uno sopra l’altro. La pila di libri può stare sul comodino vicino al letto come in qualunque angolo della casa, l’importante, per essere Tsundoku è che sia fatta da libri che non si è ancora iniziato a leggere, da libri che al momento si stanno leggendo, dal libro lasciato a metà per iniziare a leggerne un altro, da libri che si stanno leggendo contemporaneamente, da libri che si vogliono rileggere più attentamente, insomma da letture in fieri.

Ecco, io le pile di libri vicino al letto, in bagno, sulla scrivania, sul tavolo della cucina, dovunque, io le ho! insieme a infiniti segnalibri e foglietti sparsi di appunti, se non trovo altro va bene pure il nocciolo del rotolo della carta igienica.

Le regole :

Usare l’immagine del tag
Citare il creatore e chi ti ha nominato
Rispondere alle domande
Taggare qualche blog

Un libro che hai comprato, ma che devi ancora iniziare a leggere.
I demoni di Dostoevskij con le sue 700 pagine, ero ottimista quando lo comprai ma non penso di farcela…

Un libro che stai rileggendo perché ti è particolarmente piaciuto.

Il maestro e Margherita di Bulkakov per la luce e l’oscurità, la pazzia e la pace, la malattia e la normalità…

 Un libro che leggi per studio o per voler approfondire un argomento che ti interessa.

Il grande libro dei fiori e delle piante oppure per diversi anni non mi separai dalla guida della Lonely Planet sul Brasile, era la mia Bibbia in un certo senso, vista la mia passione per questo paese, poi una volta, a Ilha Grande, vicino a Rio de Janeiro, mi capitò per davvero di incontrare uno degli autori! Quasi caddi in adorazione…per poi scoprire che egli si avvaleva di conoscenze di altri viaggiatori a cui chiedeva informazioni… 🙂

Per le nomine siete tutti invitati!

Sarindi Liebster Award

award

 

Ringrazio Sarindi

https://frammentidiemozioni.wordpress.com/

per avermi nominato per questo liebster award che io ho rinominato Sarindi Award.

Il Liebster Award è un premio di promozione di blog meno noti, con un numero di followers inferiore a 200, io ne approfitto per far conoscere a mia volta altri blog interessanti.

Consegno dunque con piacere il liebster award a

https://semidapiantare.wordpress.com/ e la sua profonda e intima religiosità

https://milesweetdiary.wordpress.com/ e la sua delicata passione per la cucina

https://carlartestyle.com/ e il suo universo colorato di bellezza

https://sosdonne.wordpress.com/ madre e figlia, parole e disegni

https://nelmondodelgiardinaggio.wordpress.com/ il suo amore per la natura e la vita

Le regole, stavolta, sono diverse:
1- Ringraziare il blog che vi ha nominato.
2- Riportare il logo .
3- Dichiarare 11 cose sulla propria persona
4- Nominare  altri cinque blog con meno di 200 followers e comunicar loro, la nomination

§

Sarindi mi sollecita a raccontare 11 cose di me e vorrei farlo attraverso il breve resoconto di 11 viaggi importanti della mia vita

1 la mia nascita ovviamente… sono volata in dono a mia madre Dina e a mio padre Noè a Milano all’ospedale Principessa Iolanda, il 4 luglio del 1968, in una notte di temporale

2 nei primi anni di vita mia soggiornavo spesso in Romagna presso i nonni materni e gli zii per curare la mia inappetenza dovuta alla lieve anemia mediterranea, di questo periodo ricordo l’affetto e il senso di protezione di cui tutti mi circondavano.

3 la fine della mia infanzia coincise con un viaggio di trasferimento della mia famiglia da Milano a Forlì in Romagna

4 una breve vacanza a Rimini dove incontrai una persona che fu per me molto significativa per acquisire consapevolezza di me

5 un viaggio sulle dolomiti in tenda con il mio primo ragazzo

6 nel 1991 io e i miei genitori e mio fratello ci trasferimmo da Forlì sulle vicine colline, in campagna, una scelta molto felice

7 l’11 maggio 1989 fui assunta a tempo indeterminato in un laboratorio fotografico, dove ancora attualmente lavoro, un lungo viaggio che forse sta per giungere al termine

8 il mio primo viaggio aereo da sola, pagato con il mio stipendio, in Finlandia da un’amica di penna conosciuta alle medie attraverso un sistema di corrispondenza, allora per praticare l’inglese si usava scrivere tra amici di nazionalità diverse delle vere e proprie  lettere vere di carta…, come suona strano ora nell’era digitale parlare di lettere cartacee…

9 due viaggi in spagna, uno con amici per un corso di perfezionamento di spagnolo a Salamanca, tra questi amici vi era colui che sarebbe diventato da lì a 2 anni mio marito, e in seguito il nostro viaggio di nozze in Andalusia

10 i viaggi in Brasile e la scoperta di un paese completamente diverso dal nostro con le sue luci e le sue ombre, ma soprattutto con la sua contagiosa voglia di vivere e di essere felice

11 i viaggi in penisola sorrentina dove abbiamo carissimi amici

(12 ma questo è ancora un progetto a venire… la Sicilia)

 

 

 

 

 

 

 

2016/2017 Tag

 

tag-anno

 

Regole:

  • Utilizzare l’immagine che trovate in questo articolo.
  • Citare il blogger che vi ha scelto.
  • Ovviamente rispondere alle domande.
  • Citare 9 blogger/amici e farglielo sapere in un commento sul loro blog.

Ringrazio davvero tanto Dina di https://emozioni759.wordpress.com/2017/01/06/duemilasediciduemiladiciassette-il-tag-2/
Descrivi in 3 parole il tuo 2016.

sotto il profilo del lavoro un anno d’incertezza

sotto il profilo degli affetti un anno  di crescita

sotto il profilo personale un anno di chiarezza

Scrivi il nome di 2 persone che hanno caratterizzato il tuo 2016.

Non sono state due persone umane bensì due adorabili gatti, Otta e Blue Moon, che sono venuti a vivere insieme a noi a distanza quasi di un anno dalla morte dei due precedenti gatti.

Blue Moon, il maschio, è arrivato lo scorso 19 febbraio e Otta, la femmina, lo scorso 14 settembre. Due personalità deliziose affettuose e giocose  che mi danno gioia bellezza.

Scrivi 3 buoni propositi per il 2017.

Viaggiare, amare la bellezza della vita, e possibilmente cambiare lavoro.

Scrivi il posto più bello che hai visitato nel 2016 e perché ti è piaciuto così tanto.

E’ stato a sorpresa il … Circo! Il giorno di Santo Stefano il mio nipotino di 4 anni mi ha letteralmente trascinato al circo nonostante la mia ritrosia, e devo dire che ci siamo divertiti tantissimo… io non andavo al circo da più di 40 anni, ma la ver gioia è stato guardare le espressione di sorpresa e di stupore del mio nipotino.

Scrivi il cibo più buono che hai assaggiato nel 2016.

Le cose più buone sono sempre quelle che preparano i miei genitori, la cucina di casa fatta di ricordi d’infanzia e di momenti trascorsi insieme rimane la mia preferita.

Scrivi l’avvenimento che ti ha segnato di più di questo 2016 ( anche evento mondiale).

Aver perso un amico a cui tenevo come un figlio e pensare che molto probabilmente questa persona ha frainteso l’affetto sincero e pulito che avevo per lui.

Scrivi l’acquisto più bello che hai fatto in questo 2016 e se vuoi allega una foto.

è stato molto bello visitare il mineral show di Bologna dove erano esposti pezzi di minerali dal valore di migliaia di euro, roba da capogiro per i collezionisti… e io ho comprato qualche piccolo minerale da pochi euro ma che mi ha fatto ugualmente felice!

minerali-miei

Scrivi 1 posto che vorresti visitare nel 2017.

Amo i luoghi in cui le amicizie sono vere e sincere, per questo presto spero di trascorrere presto qualche giorno a Torino per incontrare una cara Amica.

Scrivi un piatto che vorresti assolutamente assaggiare nel 2017.

non saprei… il cibo non mi attira in modo particolare.

 

per quanto riguarda le nomine…

benvenuto a raccontare il vostro 2016/2017 tag a

https://viaggiandoconbea.com/

https://pieroemozioni.wordpress.com/

https://trapuntazero.wordpress.com/

https://goccediesperienza.wordpress.com/

https://carlartestyle.com/

https://emoticonblu.wordpress.com/

https://nelgiardinodirosita.wordpress.com/

https://myladycherry.wordpress.com/

https://tiziano61.wordpress.com/

 

Risposte impossibili

Risposte impossibili.

risposte-jpg-ok

Questo post nasce dal confronto con quanto scritto da Vittorio in https://ordineecaos2.wordpress.com/2016/11/25/30-day-writing-challenge-giorno-2/

e dalla considerazione di quanto sia più facile ricordare le cose tristi che quelle felici e in particolar modo le frasi che non possiamo dimenticare sono proprio quelle che ci hanno ferito e che in qualche modo ci hanno costretto al confronto con noi stessi e a crescere nostro malgrado.

Non perché quelle frasi fossero in assoluto vere ma perché in quel momento le persone che ce le hanno detto si sono tolte le maschere e hanno espresso sinceramente ciò che pensavano di noi, senza il filtro dell’educazione, fuori dalle convenzioni sociali.

Ecco io ora vorrei riportare le tre frasi che più mi hanno colpito nella mia vita , alle quali sul momento, a caldo, non seppi e non volli rispondere, oggi voglio provare a tirare fuori quelle risposte che allora non diedi, consapevole tuttavia che resteranno  risposte impossibili in quanto non giungeranno mai ai reali destinatari  e che neppure ha più alcun senso che essi le ricevano. Ma avrò fatto chiarezza con me stessa. Finalmente io ho le risposte.

La frase più recente che mi ha fatto male è stata questa, l’ho ricevuta da un amico che io consideravo come un figlio

grazie, sei molto gentile” frase apparentemente cordiale, ma inserita in un contesto di totale incoerenza e contraddizione con un precedente pensiero dalla stessa persona da cui ero appena stata definita una scocciatrice seriale.

la mia risposta che non ho potuto dare è questa : purtroppo sì, sono talmente gentile che accetto  il tuo giudizio senza difendermi, sono così gentile da essere una totale idiota.

Come cambia il concetto di amicizia a seconda dei punti di vista, come si fa presto a diventare gentile e subito dopo scocciatrice seriale e viceversa.

Sai come vorrei rispondere a questa persona con tutta la tristezza che ho dentro e che non so nemmeno quando andrà via?

Mi dispiace che non hai avuto il piacere di conoscermi veramente e che sei rimasto in superficie.

Per me l’amicizia significa dare fiducia e affidarsi all’altro, un atto di fede.

E se tu caro amico non hai fiducia in me, allora che amicizia è?


La seguente frase fu pronunciata dal mio datore di lavoro una decina di anni fa:

come operaia sarai anche brava, ma come persona vali zero”

Parole di cui il mio datore di lavoro neppure si ricorda, dette per umiliare e ferire riferite ad una situazione da cui in seguito i fatti mi diedero ragione. Risposi con il lavoro e niente altro.

Aspettai che il tempo facesse il suo corso e la verità di me tornasse limpida.

Questa frase ebbe il potere di mettermi totalmente in discussione, d’un tratto mi resi conto che gli altri di me avevano un’opinione completamente diversa da quello che io mi figuravo, ebbi un profondo senso di scollamento dalla realtà, io vivevo in un mio mondo ideali di sogni e la percezione che gli altri avevano di me era completamente falsata.

Iniziò una fase depressiva molto lunga, in cui misi in dubbio la mia capacità di essere umano a tal punto da decidere di non avere figli, per non rischiare di essere una madre che non valeva nulla…

ecco come vorrei rispondere ora:

caro datore di lavoro sul lavoro non sei per niente brillante e dovresti imparare l’arte della diplomazia e le leggi dell’educazione, e nella vita ti auguro di essere una splendida persona con la tua famiglia


la terza frase invece mi fu detta da mio zio Fausto 27 anni

tu sei vuota”

Non si trattava di una frase cattiva, in realtà Fausto intendeva esortarmi ad andare incontro alla vita e agli altri, ad aprirmi a conoscere gli altri perché ero una ragazza sensibile ma molto chiusa e isolata con i muri dentro all’anima. Se mi guardavo dentro onestamente sapevo che era la verità, che davvero ero vuota e che dovevo trovare il coraggio di prendere il volo, di iniziare il mio viaggio. Confesso che non seppi più come rispondergli, lui viveva immerso nella realtà e viveva sulla pelle situazioni estreme, (la vita e la morte nelle favelas del nord est brasiliano), io invece avevo un lavoro tranquillo, una famiglia che mi copriva le spalle, io non avevo coraggio di andare oltre e verso il mio vero Io. E così interruppi il dialogo con mio zio, che soltanto lo scorso inverno ho ripreso come alcuni di voi sanno.

É molto triste non sentirsi all’altezza degli Altri, non rispondere alle aspettative degli altri, di non sentirsi per esempio una buona figlia, o una buona moglie, o una buona madre che non mi sono data la possibilità di essere, etc etc

la mia risposta di oggi è il cammino che a fatica ho deciso di intraprendere:

fa niente se non sono all’altezza, fa niente se non sono all’altezza delle mie aspirazioni o dei miei sogni, fa niente ma non rinuncio al viaggio verso me stessa…o meglio incontro me stessa

perché la domanda più difficile a cui rispondere è questa dove ti sei nascosta, Phlomis-Volpinablu, Antonella???

Chi sei tu?

Liebster Award grazie a Sarah Maria76

tagLe regole del gioco:

  1. Pubblicare il logo del Liebster award sul proprio blog. 
    2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo 
    3. Rispondere alle sue 11 domande. 
    4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 follower. 

5. Formulare altre nuove 11 domande per i tuoi blogger nominati. 
6. Informare i tuoi blogger della nomination.

Ringrazio e mi scuso con Sarah Maria di https://sarahmaria76.com/  per il ritardo delle mie risposte. Ci ho pensato su a lungo!

le mie risposte:

Qual è il post che ti è piaciuto di meno e/o che non hai sopportato scrivere? Perché? Perché poi lo hai scritto lo stesso?

Non c’è un post che non ho sopportato scrivere. Magari ci sono post che hanno preso più tempo di altri per uscire fuori di me.

A dire il vero forse questo, sono domande difficili se devo guardarmi dentro ed essere onesta con me stessa.

Descriviti con una citazione (film, poesie, libri, musica, va bene tutto).

“Si vede bene solo con il cuore. L’essenziale è  invisibile agli occhi.”

Il commento più interessante che hai ricevuto sul tuo blog?

Tutti i commenti che ho ricevuto  sono preziosi perché mi offrono nuovi punti di vista su me stessa. Ringrazio tutti i miei gentili ospiti. Grazie a chi mi fa ridere, a chi mi accarezza, a chi mi commuove, o a chi mi costringe in qualche modo a ripensarmi. Grazie davvero di cuore.

eBook o libro cartaceo? E qual è l’ultimo che hai letto o stai leggendo?

Confesso. Sto leggendo pochissimi libri in questi ultimi anni… è come se avessi fatto il pieno ed ora è venuto il tempo per ioinviaggio.

Leggo qui i vostri articoli, i vostri pezzi di vita e di cuore. Grazie anche per questo.

Se dovessi scrivere un romanzo, cosa lo renderebbe diverso dalla miriade di altri romanzi pubblicati al giorno d’oggi?

Non ho desiderio di scrivere un best seller, vorrei soltanto trasmettere qualcosa di me, la mia verità di fiore imperfetto.

Qual è la frase o l’espressione che ti dà più fastidio?

La negazione dei sogni e della speranza.

Chi vedi quanto ti guardi allo specchio?

Vedo che il tempo è trascorso veloce, che mi sembra ieri che avevo 16 anni , che ora ne ho quasi 50 e che sono ad “un giro di boa” del mio viaggio e che alcune cose sono andate per sempre. Ho realizzato in ritardo che avrei desiderato avere un figlio e ora non è possibile. Ho amato molto una persona come un figlio ma la vita è  complicata…

La cosa che ti piace di più del tuo blog:

Viaggiare lontano con il pensiero e incontrare gli Altri

Il primo viso che ti viene in mente. Ora. Risposta secca.

Quello del Piccolo Principe. Quello di un figlio sognato.

Hai mai scritto qualcosa, qualche post, che sottintendeva tutto un altro significato?

No, non credo. Perlomeno non deliberatamente.

La tua parola preferita (che non è detto che sia l’intercalare usato più spesso).

Credo molto nel valore dell’inclusione e dell’Amicizia.

Domanda bonus: L’ultima volta che “la vita” ti ha sorpreso.

I miei genitori mi hanno sempre sorpreso più di qualsiasi altra persona.

Mia madre legge tutte le mie poesie e le trova belle. Già questo per me è davvero emozionante…

In particolare, dopo aver letto la mia poesia Figlio vorrei, mi ha scritto un messaggio dicendomi che l’avevo commossa e che ero riuscita a dire ciò che lei stessa prova per me e mio fratello anche se non sempre riesce ad esprimerlo.

Le mie domande a chi desidera partecipare sono le stesse , difficili, domande poste da Sarah Maria. Vediamo come ve la cavate!

 

 

Tag : i posti che…

viaggi tag

Un tag dedicato al tema dei viaggi, dei luoghi cari, dei posti importanti della nostra vita…

Ringrazio ehipenny di https://ilmondodelleparole.wordpress.com/2016/03/24/tag-i-posti-che/ per la nomina di molti mesi fa, mi scuso per il ritardo ma la ringrazio ancora per avermi fatto un viaggio nella memoria e nei ricordi.

Le regole:

● Riportare la foto del Tag
● Citare l’ideatore del Tag: Neogrigio di https://unavitanonbasta.wordpress.com/
● Ringraziare il blogger che vi ha nominato
● Rispondere alle domande
● Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination
● Aggiungere tra i Tag “ I posti che Tag”
● Inoltrare le vostre risposte al creatore del Tag (sempre Neogrigio), nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.
E’ importante specificare che per posto non si intende esclusivamente una città, è infatti possibile anche menzionare un monumento, una piazza, una vista, qualsiasi cosa che abbia suscitato un’emozione, e se si è indecisi anche più soggetti per risposta.
Il posto …

1 … che porti nel cuore

la Finlandia, il mio primo viaggio da sola, avevo 19 anni e andavo dalla mia amica di penna finlandese, un viaggio avvolto dai colori del sole di mezzanotte e dalla dolcezza di questa amicizia; la casa dei nonni dove trascorrevo gran parte della mia infanzia con riti e sapori e visi che non ci sono più…; il rumore che faceva la torta allo yogurt di mia nonna Maria nel thè; l’abbraccio dei miei genitori da piccola quando bastava per farmi sentire al sicuro da ogni cosa

2 … più divertente

le feste con gli amici in casa dei miei genitori con mio padre che raccontava storie tanto divertenti che tutti avevano le lacrime agli occhi… sono sicura che se ne ricordano ancora tutti quanti…;

le feste di Carnevale in famiglia con la nonna Maria che si vestiva da araba;

le feste con mio nonno che ci preparava delle sorprese sotto ai piatti;

e altre cose semplici come queste…

3 … più commovente

l’ospedale in cui ho conosciuto per la prima volta mio nipote appena nato… era bellissimo!!! Prenderlo in braccio e ammirarlo per la prima volta: un dono immenso !!!

4 … più deludente
sinceramente il mio posto di lavoro ma non intendo lamentarmi, quando ero giovane ero molto illusa, ora lo sono meno ma non per questo soffro meno… il posto di lavoro non è che in piccolo lo specchio del mondo in cui si vive e pertanto non può che essere deludente

5 … più sorprendente

il Brasile! Un viaggio tra mille colori e contraddizioni, tra un senso semplice e gioioso della vita e un non valore della vita umana, tra la gioia e la disperazione, tra i sorrisi e lacrime, tra la poesia e la natura…;

6 … più gustoso

la cucina di mia madre e i risotti di mio padre, il cibo è amore!
7 … che ti hanno lasciato un ricordo particolare

l’incontro con mio zio e mio cugino Gianmarco e ogni incontro che sia di vera amicizia e di autentica condivisione;

il viaggio insieme a A. de Saint Exupery a conoscere il piccolo principe;

un breve viaggio a Roma per incontrare una Stella;

8 … più romantico
è un segreto !

ma in genere tutti i luoghi in cui si sente l’Anima della natura e la Forza della Vita

9 … che vorresti rivedere
il paesino in cui io e la mia amica del cuore trascorremmo insieme alcuni giorni d’estate  della nostra adolescenza, ma è un luogo a cui non si può più tornare indietro come tanti altri della nostra vita, il paesino c’è ancora e noi siamo ancora ottime amiche ma non siamo più le ragazze di un tempo e ci sembra impossibile che il tempo sia passato così rapidamente…;

un paese che si chiama Amicizia in cui gli amici confidino l’uno nell’altro con sincerità e fiducia;

un paese di parole buone e gentili e di reale accoglienza;

un paese di Sogno e di Amore per la Vita…

10 … dove ti piacerebbe andare

dove mi porta il cuore… in  un mondo in cui gentilezza, pace, rispetto, accoglienza , uguaglianza e Amore trovino ampio spazio, un mondo in cui ogni persona possa essere libera di essere ciò che è, senza maschere, senza corazze, senza  io parto e riparto ancora una volta solo da me, da ioinviaggio.

 

Buon viaggio a tutti, liberi viaggiatori !

 

 

 

 

Autunno in … tag

autunno

LE REGOLE:

1. Usare l’immagine del tag
2. Nominare l’ideatore del tag (Shioren)
3. Raccontare quali sono le 3 cose che ti fanno esclamare: “E’ arrivato l’Autunno!”
4. Nominare 15 blogger

Ringrazio Federica Patalano di https://nelmondodelgiardinaggio.wordpress.com/2016/10/10/tag-autunno/ per avermi così gentilmente nominata

Autunno per me significa la raccolta delle olive con le giornate ancora di sole e la fatica dell’ultima cassa da ritirare all’ultima luce del tramonto e poi recarsi al frantoio a far molire le olive e ricavare l’olio e sentire quel profumo che pizzica un poco il naso ma sentirsi felici per la buona raccolta.

3

Autunno è il gatto che vuole stare più in casa e che apprezza tutte le ceste e i cuscini che gli ho preparato, ehm… non proprio… ma va bene lo stesso :))

blu

Infine autunno per me è tornare a fare le mie passeggiate a Brisighella con le sue festose sagre sotto alla via degli Asini dopo averla trascurata a favore del mare nel periodo estivo.

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Il mio autunno è semplice e buono come il mio gatto, è caldo e accogliente come Brisighella, ricco e profumato  come l’olio…

Chi lo desidera può liberamente aderire a questo simpatico tag.

 

Tag: le vostre passioni, ecco le mie !

 

tag-passioni

Un grazie particolare a Claudio80to di https://goccediesperienza.wordpress.com/ che mi ha ricordato nel suo blog.

Questo Tag è stato ideato dal blog Capelli che Passione a cui mando un gentile saluto.

Le regole per poter partecipare sono le seguenti:

-Utilizzare l’immagine del Tag  presente in cima al post

– Parlare di almeno 5 passioni che abbiamo ( musica, hobby , libri … quello che vogliamo )

-Nominare 15 blog ( 8 blog  che ci seguono; 5 blog  che seguiamo noi e 2 che non seguono i nostro blog e noi non seguiamo il loro )

-Citare il blog che ha creato il Tag (fatto)

 

Le mie passioni sono:

l’amore per i miei sei nipoti! Sei meravigliosi nipoti maschi, cinque da parte di mio marito e uno da parte mia, età dai 25 ai 4 anni! Molto probabilmente essi non sanno quanto li amo perche’ io sono sempre stata in disparte a guardarli crescere da semplice spettatrice senza mai interferire nelle loro vite.

coccolare i miei due gatti, e qualche volta le volpi blu … e i gechi!

piantare e curare gli alberi e i fiori, in particolare ulivi e carrubi e i fiori tutti!

camminare per sentieri, andare al mare, stare immersa nella natura, ascoltare il respiro del bosco,

raccogliere frammenti di vecchie mattonelle e conchiglie sulla spiaggia,

 

i minerali e i sassi e i rametti secchi contorti,

il Brasile con le spiagge, la gente, la cultura, la frutta

incontrare persone e mondi diversi da me senza pre-giudizi,

e ora anche il mio blog che mi permette di viaggiare senza muovermi e di confrontarmi con gli altri…

per le nomine… avete facoltà di autonominarvi!!!

Comunicazione sul tema “L’essenziale è invisibile agli occhi.”

“L’essenziale è invisibile agli occhi”

Io, Phlomis, nick name di Antonella Marinetti, nata a Milano il 4 luglio 1968, dichiaro che tutti i miei racconti e poesie sono frutto della mia esperienza personale, solo solo pensieri ad alta voce, una sorta di diario molto personale di questo mio viaggio esteriore ed interiore di incontro al Mondo fuori di me e all’Altro da me.

Questo blog non intende recare danno od offesa a nessuno, ognuno è libero di partecipare e commentare o di muovere suggerimenti riflessioni o critiche liberamente. Io sono qui a disposizione.

Qui io presento unicamente una mia visione del mondo, rappresento esclusivamente il mio essere con il mio sentire e le mie emozioni. A volte complicata, altre confusa, sempre imperfetta, limitata, qualche volta stupida e/o stupita, liberamente, io parlo di me, solo di me, racconto piccoli viaggi e grandi incontri dal mio punto di vista, vissuti e sentiti da me, dal mio modo di vedere e sentire con tutti i sensi, partendo e solo ripartendo da me.

Sono fermamente convinta che la “salvezza” sia non nello scrivere ma nella vera comunicazione e che scrivere sia un modo per comunicare l’Amore e la Luce che ognuno di noi ha dentro.

Come tutti auspico un mondo in cui gentilezza, pace, rispetto, uguaglianza trovino ampio spazio, un mondo in cui ogni persona possa essere libera di essere ciò che è, senza maschere, senza corazze, io parto e riparto ancora una volta solo da me, da ioinviaggio.

Voglio chiarire anche l’identità di Volpina Blu : non vi corrisponde alcuna persona in particolare, Volpina Blu è soltanto la mia ideale proiezione del Bene che porto dentro, un Sogno puro di Amore e di Speranza.

Grazie a tutti, gentili ospiti e/o compagni di viaggio

Phlomis- Antonella Marinetti

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Obbrobrioso

Leggo dal dizionario :

obbrobrioso, agg

che è causa di disonore, infamia o vergogna; iperb. Orribile offensivo del buon gusto e del senso estetico

sinonimo disonorevole, infame, turpe

oggi  è stato usato questo aggettivo nei confronti di un mio lavoro  da parte di alcuni colleghi:

“Questo lavoro è proprio obbrobrioso, abbiamo verificato al computer e il file è perfettamente centrato, mentre il tuo lavoro è obbrobrioso, vedi di eseguirlo in modo perfetto.”

Il problema era la centratura di due bordi bianchi in una copertina di un libro fotografico.

Il mio lavoro consiste nella realizzazione semi manuale della copertina, uso una macchina che non è un computer, è un lavoro di manualità, e quando si passa dalla perfezione di un file all’esecuzione pratica le cose cambiano…

Prima di rispondere ho preso due pastiglie di valeriana per mantenere la calma, poi ho verificato se avevo effettivamente sbagliato, ma righello alla mano la copertina era centrata, i centimetri non hanno nulla di obbrobrioso (in nessun senso!), quindi sono andata dal mio capo-reparto a  chiedere dove era l’obbrobio, egli ha giudicato che  non vi era.

Io mi chiedo come sia possibile giudicare così pesantemente, con una parola così grave, il lavoro di un collega, c’erano infiniti altri modi per contestare quel lavoro, infiniti altri aggettivi o perifrasi…

Lasciando da parte la mia “suscettibilità”, la mia domanda è questa : perchè le parole non possono essere usate in modo appropriato e con gentilezza?  Perchè si usano le parole con tanta superficialità e altrettanta aggressività?

Che significato date all’aggettivo obbrobrioso? Quando usarlo?

Volano le mongolfiere…

mongolfiere 2

…leggere leggere

volano colorate mongolfiere

nel labirinto del cuore…

ho acquistato le mongolfiere a Paraty, nello stato di Rio de Janeiro, sono realizzate con zucchette vuote e dipinte a mano, mentre i cesti sono lavorati all’uncinetto, la struttura in ferrol’ho comprata a parte e poi ho assemblato il tutto…

Se io fossi

se io fossi

https://mariangelatardito.wordpress.com/2015/08/24/niente-panico-rispondere-si-puo/ che carina 🙂 mi ha fatto una sorpresa, la ringrazio molto perché a me piace giocare, seguirò le regole, ma non nominerò nessuno, chi vuole essere nominato si nomini da solo, è benvenuto!!!

Questo è il gioco del “se io fossi”.

 

  • Mantenere l’immagine all’inizio di questo post
  • Citare il paziente zero da cui è partito il tag,   bloody ivy , e da chi siete stati nominati
  • Rispondere nel modo più breve possibile alle domande sottostanti
  • Nominare (almeno) 10 blog e avvisarli, NON lo farò, chi vuole puo’ autonominarsi

Se fossi un libro sarei Il Maestro e Margherita

se fossi un film sarei Mistery Train

se fossi un cattivo mi piacerebbe essere il gattone de Il Maestro e Margherita

se fossi una musica Verde Milonga di Paolo conte

se fossi una fiaba sarei quella che sto scrivendoper mio nipote, Una piccola favola

se fossi un’opera d’arte il quadro di Ombretta Saulat, red passion

se fossi un’artista sarei simile per sensibilità a

http://www.ombrettasaulat.it/

se fossi una poesia sarei questa di Alda Merini

poesia emozioni merini

se fossi una frase “le storie sono doni d’amore” Lewis Carroll

se fossi unpersonaggio storico il conte di Montecristo di Dumas

se fossi un mezzo di trasporto, sarei quello della mia fantasia : vi porto con me su

https://ioinviaggio.wordpress.com/

se fossi una città sarei Brisighella , una domenica a Brisighella
http://wp.me/p5F33D-i

BRISIGHELLA

e I delicati acquarelli di

http://marisafaccani.com/
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se fossi un personaggio fumetti sarei L’ape Maia, così mi chiamava il mio amico Tom, perché non saprei, forse perchè tanti anni fa amavo vestirmi a righe…

se fossi un colore sarei il rosso e il blu delle emozioni , barriere emozioni in rosso e e blu.
http://wp.me/p5F33D-2D

se fossi un profumo sarei il delicato profumo del fiore di mirto

se fossi un suono della natura, sarei il temporale che si allontana mentre io sono al sicuro in una casetta di legno affacciata sul mare in un bosco di ulivi e carrubi

se fossi un fiore, io sono una Phlomis 🙂

phlomis

http://wp.me/s5F33D-info

se fossi un animale: un simpatico bradipo, incontro con il bradipo, in Brasile.
http://wp.me/p5F33D-V

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

oppure un granchio

se fossi una pianta : sono un’umile Phlomis all’ombra di un maestoso carrubo sul mare, http://wp.me/s5F33D-info

se fossi una pizza sarei quella che fa la mia amica con i peperoni arrostiti

se fossi un dolce : una melanzana al cioccolato.
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se fossi una bevanda: un succo di graviola con latte.

graviola

(Sulla domanda jolly , io “glasso” per favore 🙂 Una salsa? Ma che roba è?)

Primo Liebster Award


Sono stata nominata per questo award da http://lapulcionavagabonda.wordpress.com/ che ringrazio

A seconda da quale punto di vista si guarda questa situazione può apparire divertente oppure angosciante.

Domenica scorsa torno a casa da un lungo viaggio in auto di 1300 Km di quasi 15 ore, come mio solito appena arrivo a casa disfo la valigia e separo ogni cosa e metto in funzione due o tre lavatrici, poi risistemo la borsa perché il giorno dopo si torna subito al lavoro, cosa abbastanza angosciante di per sé…

…. senonché LaPulcionavagabonda  mi scrive che mi ha nominato per questo award, che io ignoravo, in una notte torbida e accaldata senza condizionatore ma soltanto con un misero ventilatore.

E la scena mi è apparsa inquietante e mi è venuto da pensare che cara la mia pulciona che ha pensato a me, sinceramente,  ma dall’altro me la figuravo nella notte che non riusciva a dormire e che le ero venuta in mente io:

che fossi io la causa della sua insonnia ? per qualche racconto scritto male?, che questa fosse una sorta di vendetta in un piatto che si serve freddo nella calura opprimente?

Oh mamma mia e ora che faccio? E’ stato il mio primo pensiero.

Devo rispondere a 10 domande cosa non facile e cosa ancora più ardua nominare altri 10 blogger, mamma mia ma chi ha il fegato per farlo?

Comunque mi armo di coraggio, accendo il ventilatore, mi preparo una bollente tisana rilassante per predisporre l’animo e seguo le regole.

  1. Usare l’immagine: facile.
  2. Rispondere alle 10 domande: mediamente difficile.
  3. Nominare altri 10 dieci blog e avvisarli ovviamente: difficile a causa della mia riservatezza.
  4. Porre 10 domande a questi blogger: difficilissimo!

Ringrazio lapulcionavagabonda, di certo non me lo aspettavo questo compito in classe dopo 15 ore d’auto e 1300 km e la ripresa traumatica al lavoro, non c’è neppure la mia collega, aiuto !

Dunque procedo con ordine:


Ecco le domande di http://lapulcionavagabonda.wordpress.com/

1^: Quale è la stagione che più tira fuori l’ottimismo che è in te?

Non esistono più le stagioni di una volta! Tuttavia rispondo la primavera, che tenerezza quelle foglioline appena nate e i rami secchi che parevano morti che gemmano.

2^: Meglio un libro o una bella rivista stile novella 2000?

Il maestro e Margherita è sia un bel libro tenebroso che una rivista stile novella 2000 con colpi di scena inaspettati e molto gossip.

3^: Mare, montagna, lago, collina o una bella pianura lussureggiante?

Attualmente una bella pianura senza porte e senza mine su cui saltare per aria.

4^: Beatles o Rolling Stones?

Meglio Gianni Morandi!

C’era un ragazzo
che come me
amava i Beatles e i Rolling Stones

girava il mondo
veniva da gli Stati Uniti d’America

Non era bello
ma accanto a sé
aveva mille donne se
cantava Help, Ticket to Ride,
o Lady Jane, o Yesterday,
cantava viva la Libertà
ma ricevette una lettera
La sua chitarra mi regalò
fu richiamato in America
Stop ! Coi Rolling Stones !
Stop ! Coi Beatles stop !
M’han detto “va nel Viet-nam
E spara ai Viet-cong”
tatatatatatatatata…………

Quante cose in questa canzone leggera…

5^: Se fossi un personaggio dei secoli passati, chi saresti?

Vorrei trovarmi nell’età della pietra per quanto l’idea sia terrificante e vorrei essere la prima donna che inizia ad addomesticare il primo Gatto o meglio vorrei essere la prima donna con la quale il gatto preistorico decide di venire in contatto.

6^:  Se dovessi preferire uno stile teatrale, semplificando fra i vari generi e sotto generi, cosa preferiresti fra Dramma, Farsa, Commedia e Tragedia?

Sono affascinata dai colpi di scena inaspettati, dall’illusionismo, dalla magia.

7^:  Se tornassi indietro nel tempo e avessi la possibilità di cambiare qualcosa nella tua vita come anche di rimediare a ciò che nel poi è diventato un rimorso od un rimpianto, cosa faresti?

Non lo so.

Mi gioco il jolly di una citazione di A. Einstein

Continua a piantare i tuoi semi perchè non saprai mai quali cresceranno, forse lo faranno tutti .

8^: Impulsività o razionalità nutrita di calma ponderata?

Bisognerebbe essere capaci di dosarle nel modo giusto, l’impulsività da sola può essere pericolosa così come la razionalità che spesso ti fa commettere errori perchè si rischia di prendere decisioni ponderate ma senza il fremito dell’emozione.

9^: Vivresti oggi senza il telefonino ed internet?

Spesso ne faccio a meno ma ora sono necessari per gestire il blog anche se credo che la telepatia sia la cosa migliore, mi sto esercitando in questo.

10^: Quanto hai trovato inutili ed idiote le mie domande da 1 a 10?

Mai dare niente per scontato!


Le risposte sono andate abbastanza bene ma sono solo a metà dei compiti per le vacanze!!!

Nominare altri blog?!

Vi prego di perdonarmi 🙂

Beccatevi questi:

https://hybris87.wordpress.com/

https://vocisparse.wordpress.com/

http://mariangelatardito.wordpress.com/

http://max510.com/

https://ilmiokiver.wordpress.com/

http://untrenoallalba.wordpress.com/

http://correzionidirotta.wordpress.com/

https://tuttogermania.wordpress.com/

https://giornilune.wordpress.com/

https://sguardiepercorsi.wordpress.com/


porre 10 nuove originali domande ecco qui la cosa si fa difficile ma terribilmente difficile.

Ma eccole qua:

1) Se foste un albero o pianta o fiore cosa vorreste essere?

2) Cosa vedete nelle nuvole?

3) Come definite l’amicizia?

4) A parte scrivere qual è la vostra ossessione o compulsione?

5) Come nascono le parole dentro di voi?

6) Cosa pensate di dare di voi al Mondo?

7) Cosa vi fa sorridere?

8) Capite il senso delle poesie o non le capite ma vi piacciono ugualmente?

9) Avete un posto in cui trovate sicuro rifugio quando la realtà vi delude?

10) Dove vorreste essere in questo momento?


Ora respirate, respirate… e poi rispondete con calma, prendendovi tutto il tempo che vi serve se volete.

Grazie infinite per la pazienza, eh ci vuole pazienza…

Con stima e rispetto di ogni lettore e blogger

Phlomis68