La plastica non riempie il cuore di questi bambini che ogni sera ci dicono: “mi dai un abbraccio bello forte?” di Fausto Marinetti

Nella casa dei minori di Fortaleza condivido la vita con una trentina di bambini. Hanno tanto amore da dare, che trasborda in abbracci, baci. Sai cosa vuol dire essere baciati da Cristo in carne ed ossa?

Siamo rimasti senza materassi per la pipì a letto. Messa la notizia in rete, arriva un camioncino stracarico di materassi, dolci e bandierine. Come se il popolo brasiliano inviasse degli emissari a restituire la refurtiva. Per i nostri bambini, una festa. Si sentono vivi, perché oggetto di attenzione. Non si pensa che per chi riceve, è un’umiliazione: “Noi siamo fatti per ricevere e voi per dare. Siamo delle cavie, un giardino zoologico per addomesticarci con qualche carezza.”

Siamo stati abituati a ricorrere alla beneficenza come diversivo della giustizia. Credete di comprare il nostro sorriso con due caramelle e un giocattolo? A Natale è impossibile difendersi dalla pioggia di regali. La soffitta scoppia, nelle stanze letti e armadi ci vanno stretti.

“pensano di colmare con delle cose la nostra fame di amore?”

O è una maniera inconscia di farsi perdonare?

I ragazzini si divertono a scartare i doni. Soddisfatta la curiosità, li buttano in un angolo. La plastica non riempie il cuore di questi bambini che ogni sera ci dicono: “mi dai un abbraccio bello forte?”

Tratto dal prossimo libro di Fausto Marinetti “Caro Papa Francesco”

fausto.marinetti@gmail.com

Annunci

La vita mi ha insegnato

La vita mi ha insegnato attraverso la sofferenza, ad innamorarmi dell’Amore. Ma la vittima mi ha insegnato che la premessa dell’amore, la sua forma più elementare, si chiama Giustizia. Fausto

Sentire l’Umanità

da l’ultima intervista del 4 gennaio 1981 di Antonio Donat Cattin (giornalista RAI) a Don Zeno, fondatore di Nomadelfia, qualche giorno prima della sua morte.

D: “Per tutta la vita ha cercato l’uomo. Lo ha trovato a 80 anni?”.

R:“L’ho trovato in me, prima di tutto. Ho visto in me stesso tutti gli uomini. L’uomo, quanti tipi! Uno più vivo dell’altro. Se tutti ci mettessimo d’accordo: noi siamo uomini, tutti uguali… Ma sa cosa vuol dire persuadere la gente che siamo uomini? Se uno riuscisse a vedere l’uomo nell’uomo, il mondo non farebbe la guerra. Prima o poi scoppia e la colpa è nostra, mi ci metto anch’io, mi sento responsabile. Cosa si può fare? Cercare l’uomo, amare l’uomo. Si fanno delle iniziative ma non reggono, perché non si fanno fratelli. Non si fa così a fare guerra alla guerra. C’è poco da sperare, se non saltano fuori dei movimenti disarmati che facciano i conti, mettano insieme le ricchezze e comincino a dividere”.

D:“Qual è dunque la strada per salvare l’umanità?”.

R:“La prima cosa è la giustizia. Non è che prima siamo cristiani, prima siamo uomini. La solidarietà umana è scritta nella natura, non è una religione. Cosa vuoi pregare se sei ingiusto? Si fa i conti, questa è l’unica via per creare un mondo nuovo. Sono bianchi, rossi, di tutte le tinte ma hanno una sete di verità che mi fa paura… Abbiamo visto delle persone che non credevano in niente eppure hanno fatto delle grandi cose in favore dell’uomo.

Anche questo incontro fra noi, per esempio, ci fa sentire l’umanità. L’unica cosa che rimane, quando ci lasciamo, è che ci siam trovati uomini. Il contatto è arrivato, c’è stata una corrente tra noi, ci siam sentiti fratelli, uomini.

Immaginate se si comincia a dir tutti che siamo uomini!”

tratto dal libro  Don Zeno, Obbedientissimo Ribelle di Fausto Alberto Marinetti

 

La giustizia prima dell’amore

18 luglio 1993, Açailandia Brasile, centro di accoglienza per bambini di strada.

Da tempo rifletto e non sono soddisfatto della mia delusione nei confronti degli adulti. Ci vorrebbe un equilibrio divinamente umano per misurare fino a che punto si aiuta sul serio, si favorisce l’indolente o si diventa conniventi con l’approfittatore.

Dosare giustizia e amore. Convengo che l’amore va oltre il calcolo, la riconoscenza, il risultato. Ma ci può essere amore senza reciprocità, senza i due sensi di marcia, andare e venire, dare e ricevere? Lo so che chi lotta per emergere dal nulla non ha se non il nulla da dare. Anche il mio rapporto con Dio è cambiato. Gesù ha detto che il Padre ci ama come lui stesso ci ama. Se vuole che lo ami mi deve mettere alla pari con Lui, altrimenti non esiste neppure la possibilità di un rapporto d’amore. O mi tratta come tratta se stesso, altrimenti lo rifiuto. Non sono né servo né schiavo e neppure un oggetto che serve per aumentare la sua gloria. A chi è condannato a vivere in condizioni di emergenza bisogna restituire ciò che gli è stato sottratto. La giustizia precede ogni carità. In seminario non ti danno questa passione. La giustizia rimane un buco nero. Ecco perché hanno fatto di noi dei professionisti dell’assistenzialismo e hanno spento in noi la sete per la giustizia. Ciò che mi fa paura non è amare senza alcuna programmazione, ma fare il benefattore, perché odiabili sono tutti i benefattori. Non rallentano il cammino della storia, la conquista a proprie spese della giustizia e della libertà? Perché sono così radicalmente contro 1’assistenzialismo? Perché impedisce l’avvento della giustizia; mistifica le cose; manipola i poveri, li strumentalizza per la teologia delle «opere buone». Questo deforma le coscienze. Le mette in pace con due pacchi dono, con qualche ora o qualche anno di volontariato. Chiediamolo alle vittime se gli sta bene così, con l’equazione tanti benefattori, tanti beneficati. Con questo sistema che cosa è cambiato nella storia? Appellare alle parole del Cristo «I poveri li avrete sempre con voi», è piegare il «Verbo» per giustificare le nostre colpe sociali.

Non radicalizzo. Chi non sa che una società non si può fare a meno del pronto soccorso, dell’intervento d’emergenza, dei fondi sociali? Abbiamo bisogno di Madre Teresa, ma guai se non ci fossero gli assetati di giustizia! Non ti pare che abbiamo ridotto l’assistenzialismo a regola e non ad eccezione? E la giustizia, che dovrebbe essere «l’ordinaria amministrazione», non solo è diventata eccezione, ma non sappiamo neppure che cosa sia. Chi reclama la restituzione delle culture, religioni indigene? A quale tribunale dovrebbero appellare i discendenti degli schiavi, perché siano restituiti ai loro avi la dignità, l’onore che i cristianissimi popoli europei hanno vilipeso? E non esiste perdono senza riparazione dei danni e restituzione della refurtiva.

Fausto Marinetti da Ai confini di Dio

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

LUX AREA

Viaggi e Foto

Vale in-divenire...

Just another WordPress.com site

La Terra di Mezzo

La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori. Alda Merini

Tanos andando

Viaggio in sudamerica - Travel blog

CONTATTOZERO - NARCISISMO PATOLOGICO E PSICOPATIA

NARCISISMO PATOLOGICO E PSICOPATIA NO CONTACT

narcisismo patologico

Un benvenuto speciale alle/ai Sopravvissut@ al narcisismo. una volta scoperto che NON SIAMO PAZZ@ e soprattutto NON SIAMO SOL@, possiamo cominciare a rivivere un'altra volta. la miglior vendetta è una vita vissuta bene e pienamente.

Limù

- So many things to say -

Fame di parole

Storie, articoli e pensieri

La Poesia del Cuore

Questa è la poesia del mio cuore. Il mio essere, il mio amore. Dedicata alla persona che amo.

Piccoli ventagli

Poesia d'ispirazione orientale

The Art of Books

books and other mixed media works of art from the eclectic mind of jamila rufaro

La Vita, così come me la racconto

Quando sono quello che sono appare Dio dentro di me. (A. Jodorowsky)

Letters from Santa Blog

Make Christmas Magical with Letters from Santa!

prima dei tasti sul cuore

Il territorio dell'agire poetico

La porta della condivisione

La vita...è...un'avventura.........

SENZ'AZIONI

Qui sensibilizzo la mia immaginazione.

Chiavari EMOZIONI tra Caruggi e Portici

Da un'Emozione nasce un Disegno da un Disegno un'EMOZIONE

-Conto Alla Rovescia-

•Scegli i tuoi pensieri con attenzione, sei tu il creatore della tua vita•

piapencil

L'ironia è la prima strada verso la libertà

Illuminata

perchè tenerci tutto dentro, la comunicazione è la cosa più bella

patriziaturno

school is fun

Il tuo cielo

Li dove puoi mettere insieme persone, momenti, ricordi e sogni. Dove puoi esprimere serenamente i tuoi desideri oppure svuotarti delle tue paure. Puoi condividere le tue esperienze o aiutare chi sta in difficoltà. È il tuo cielo e decidi tu cosa vederci dentro.

L'angolo di White B.

Attraverso questo blog vogliamo parlare di NOI genitori: genitori di corsa, sempre alle prese col tempo e la gestione di lavoro e famiglia, e genitori che all’improvviso devono rallentare senza capire fino in fondo cosa sta succedendo. I loro bambini infatti sono ammalati o non ci sono più.

laspunta

Qui le chiacchiere stanno a zero... Siete capitati nel blog di un’accumulatrice compulsiva di informazioni...

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

folioandfibre.wordpress.com/

experimental mixed media, paper and textile explorations...and a place to empty my head

Woodlands and Waters

Outdoor adventures in the Tennnessee Valley and beyond

PaperMatrix

take paper in excess - add crafty fingers - and make woven wonders

fabriziocaramagna

Fabrizio Caramagna, ricercatore di meraviglie e scrittore di aforismi

SOGNOTEATRO

Il teatro è un sogno che si vive in poche ore e continua anche dopo. (Salvatore Pagano)

ALBERTO ROSSETTI

PSICOTERAPEUTA e PSICOANALISTA

Parole in Processione

nevrotiche e appassionate

Visitare Civita di Bagnoregio

Prenotazione guida turistica, pacchetti e informazioni

Petru In Viaggio

Viaggia più che puoi. La vita non è fatta per essere vissuta in un unico luogo!

Convitto Art Lab

Creatività contemporanea negli spazi della storia

Tempo di Carta

DIAMO STILE ELEGANZA EMOZIONI PERSONALITÀ AD OGNI VOSTRA SCELTA

Paper Girl in a Paper Town

Aspirante scrittrice. Sono una ragazza di carta in una città di carta

...Cilento Channel

l'informazione del cilento sul web e in tv canale 636 del digitale terrestre

Dove nascono le idee...

il blog di La Rana Viola

Final Year Research

Research for my final year projects

words and music and stories

Let's recollect our emotions in tranquillity

Biblioteca il Gatto

via battaglini cagiallo

ArteMaestra

L'arte fa diventare grandi - Blog dei Dipartimenti Educativi del Museo Bernareggi